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Pardo sul Milan: “Queste sono le incognite del Milan di Allegri!”

Allegri

La vittoria contro il Bologna in campionato ha riportato felicità e serenità sia in Casa Milan che a Milanello. Dopo una partenza in salita con la sconfitta casalinga contro la Cremonese, i rossoneri hanno iniziato a giocare in modo competitivo e costante. Contro Lecce e Bologna si è visto un buon Milan, tante occasioni create e poca paura dell’avversario. Anche la difesa è migliorata molto. Nelle ultime due uscite dei rossoneri i gol subiti sono stati zero, escluso quello annullato per fuorigioco a Cambiaghi, segno che la mano di Allegri nella fase difensiva si sta facendo sentire.

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Intervenuto sul proprio profilo Instagram, il telecronista Pierluigi Pardo si è lasciato andare ad una sua personale analisi del momento del Milan. Tante sicurezze dal punto di vista tecnico e tattico ma poche dai punti di vista della condizione e dell’età. Queste le sue parole:

Il Milan di Allegri ha vinto. Ha vinto una partita nella quale la grande protagonista è stata la qualità di alcuni uomini chiave. Modric su tutti ma anche Pulisic quando è entrato e Rabiot che ha dato il suo contributo. E questo lascia pensare che il Milan che vedremo, sia molto distante da quello stereotipo che in tanti gli hanno affibbiato di un allenatore primitivo, difensivo, da corto muso.

In parte era anche vero ma io sono convinto che questa non sia una scelta, una filosofia di fondo dell’allenatore livornese. In alcuni momenti della sua carriera, ha giocato un calcio estetico, bello e aggressivo. I giocatori ce li ha e la squadra è stata costruita in questo modo: le incognite sono legate all’età e alla condizione fisica ma intanto si è vista una qualità tecnica

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