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Furlani sull’avvento di Cardinale: “Diversi hanno bussato, ma lui il più interessato”

Le dichiarazioni riguardanti l’arrivo di RedBird Capital Partners e di Gerry Cardinale al Milan suggeriscono un quadro di trattative e valutazioni attente da parte della proprietà precedente, Elliott Management. Quando Elliott ha deciso di mettere in vendita la sua quota del club, erano diversi i soggetti interessati a entrare nel capitale del Milan, ma alla fine Gerry Cardinale e la sua RedBird Capital sono risultati essere gli acquirenti più seri e determinati.

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Il contesto della vendita e l’arrivo di Cardinale

Secondo le parole riportate, Elliott non ha mai nascosto l’intenzione di cedere il Milan a un prezzo che ritenesse giusto. L’interesse per il club è stato forte, con numerosi investitori che hanno cercato di acquistare il Milan. Tuttavia, è emerso che Gerry Cardinale è stato il più motivato e pronto ad assumersi la responsabilità del progetto, portando una proposta che ha convinto Elliott a vendere la sua quota a RedBird. La volontà di Cardinale di investire nel club e il suo approccio serio e determinato hanno giocato un ruolo fondamentale nell’epilogo della trattativa.

Le parole di Furlani sull’avvento di Cardinale estrapolate dai colleghi di Milannews.it: “Avevamo diversi soggetti che bussavano alla nostra porta: non era un segreto che Elliott stesse cercando di vendere la sua quota al giusto prezzo. Alla fine, Gerry era l’acquirente più interessato e disposto“. Conclude così Furlani.

L’importanza di Gerry Cardinale

Cardinale, attraverso la sua società di private equity RedBird, ha portato al Milan una visione e una strategia che mirano non solo a consolidare la competitività della squadra sul campo, ma anche a valorizzare il club dal punto di vista commerciale, con un’attenzione particolare all’espansione del brand a livello globale. Inoltre, la sua esperienza nell’ambito sportivo e nei media, unita alla sua determinazione nel voler investire nella crescita del club, ha reso RedBird l’opzione più interessante per Elliott, che aveva ormai deciso di vendere dopo aver completato un lungo periodo di gestione.

L’arrivo di Gerry Cardinale, come nuovo proprietario del Milan, non è stato un caso fortuito, ma il risultato di un processo di selezione in cui la serietà, l’interesse concreto e la disponibilità a fare un investimento significativo hanno fatto la differenza. La sua proposta è stata quella che più di tutte ha convinto Elliott a cedere il club, avviando così una nuova era per il Milan sotto la guida di RedBird.

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