Il complicato rapporto tra Cassano e Leao, ieri sera, si è arricchito di un nuovo capitolo. Dopo le tante critiche ricevute in passato, specie durante la Bobo TV, di cui il talento di Bari Vecchia faceva parte, domenica sera è stata scritta una nuova pagina della diatriba. Nel corso della Domenica Sportiva, su Rai 2, l’ex calciatore ha attaccato frontalmente il numero 10 rossonero. Cassano non si è nascosto, continuando per la sua strada e puntando il dito contro il calciatore del Milan e chi lo segue, ammirandolo per il calcio espresso.
“È un buon giocatore che ha una gran forza fisica. Finito. Allora gente come Kaká, Rui Costa, Vinicius stesso oggi, quanto dovrebbero prendere? Lui chiedeva tanti soldi e glieli hanno dati, adesso vale 120, 130, 140 milioni? Di cosa parliamo? Parliamo di un giocatore normale che ha forza fisica. Ha fatto 8 gol (in realtà 12, ndr), ma per 5 mesi e mezzo non ha segnato in un campionato farlocco (è rimasto fuori un mese per infortunio, ndr). Dobbiamo ricordarci che nel campionato italiano non c’è qualità, non c’è intensità e non c’è ritmo, lui ha fatto 5 mesi e mezzo senza fare un gol. Poi fa due giocate, due accelerazioni “Aahh, è forte, vale…”. Vale cosa? Quando giocavo io 10, 15 anni fa lui non poteva giocare neanche in squadre che lottavano per il sesto o settimo posto. Purtroppo in Italia si è bravi a fare questo”.
La risposta di Leao, tuttavia, non si è fatta attendere. L’attaccante portoghese, come già accaduto quando gli sono state mosse critiche feroci, ha voluto ribattere con un tweet su “X”, esprimendo il proprio parere sulla questione.
L’ex Sporting Lisbona e Lille ha ribattuto con l’emoji del pagliaccio, un modo tutt’altro che velato per prendere le distanze dalle parole al vetriolo di Cassano. Ci saranno nuovi capitoli?
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