L’espulsione di Rafael Leao durante l’amichevole tra Portogallo e Cile ha fatto rapidamente il giro del mondo. Il numero 10 rossonero e Ivan Roman sono stati entrambi allontanati dal campo al termine del primo tempo dopo un acceso confronto che ha portato l’arbitro a estrarre il cartellino rosso.
Ora l’attenzione si sposta sulle possibili conseguenze disciplinari per l’attaccante portoghese e sulla sua presenza nelle prossime gare della Nazionale.
Quando sconterà la squalifica Leao?
Secondo il Codice Disciplinare FIFA, un calciatore espulso durante una partita amichevole deve scontare automaticamente la squalifica nella successiva amichevole ufficiale della propria Nazionale.
Per questo motivo Leao salterà sicuramente la sfida contro la Nigeria, in programma il 10 giugno.
La FIFA può aumentare la sanzione
La situazione potrebbe però complicarsi ulteriormente. L’espulsione del portoghese è infatti arrivata per condotta violenta, un aspetto che potrebbe essere valutato dalla Commissione Disciplinare FIFA.
Qualora l’organo disciplinare ritenesse particolarmente grave l’episodio, la squalifica potrebbe essere estesa oltre la singola giornata prevista dal regolamento standard.
In questo scenario, Leao rischierebbe di saltare anche la prima partita del Portogallo al Mondiale contro la Repubblica Democratica del Congo.

I precedenti
Nonostante il rischio di una sanzione più pesante, i precedenti recenti lasciano spazio all’ottimismo.
In passato, casi simili che hanno coinvolto giocatori come Cristiano Ronaldo e Jürgen Locadia si sono conclusi con una sola giornata di squalifica.
La FIFA tende infatti a infliggere sanzioni più severe soltanto in presenza di episodi particolarmente gravi, come aggressioni agli arbitri, comportamenti discriminatori o sputi nei confronti degli avversari.
Attesa per la decisione ufficiale
Al momento l’unica certezza è che Leao non sarà a disposizione per l’amichevole contro la Nigeria. Per conoscere eventuali ulteriori provvedimenti bisognerà attendere il pronunciamento della Commissione Disciplinare FIFA, che nelle prossime ore analizzerà l’accaduto e deciderà se confermare la squalifica minima o applicare una sanzione più pesante.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok,YouTube e X
