Sorpresa. Questa è stata la sensazione suscitata alla lettura delle formazioni quando i tifosi rossoneri non hanno sentito pronunciare né il nome di Rafael Leao, né quello di Theo Hernandez. Una sorpresa che ha lasciato intendere lo stato di forma 8 forse anche mentale) non ottimale con cui erano scesi in campo la settimana scorsa nella deludente partita contro il Genoa. Si sa che, a volte, per gli allenatori le panchine possono essere un tentativo di dare una scossa, una “spinta”, a quei giocatori che nel corso dei mesi si sono adagiati.
A quanto pare, a Rafael Leao la scossa è arrivata e anche ben carica. Come sottolinea questa mattina Il Giornale, la lezione della panchina nel primo tempo è servita al portoghese, il cui ingresso sul terreno di gioco ha dato la svolta decisiva al Milan per chiudere la gara contro il Cagliari e per dilagare nel finale di partita.
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Leao prima regala un assist al bacio per la rete del momentaneo 2-0 di Pulisic, poi, con una delle sue solite accelerazioni che tagliano in due le difese avversarie, ecco che segnala rete personale e mette un sigillo sulla partita: è 4-1 Milan. A chiudere i conti, poi, ci pensa di nuovo il numero 11 rossonero, che realizza il gol del 5-1.
L’esclusione iniziale ha forse fatto scattare qualcosa in Leao dopo le ultime deludenti prestazioni e ha tramutato in applausi i fischi che lo avevano accompagnato sia alla sostituzione contro il Genoa, che all’ingresso in campo ieri sera.

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