L’attesa per Milan-Atalanta cresce sempre di più. Domani sera a San Siro i rossoneri si giocano una fetta pesantissima della propria stagione in una sfida che può indirizzare in maniera decisiva la corsa Champions. Il margine di errore, ormai, è ridotto al minimo: il Milan ha bisogno di punti per blindare un posto tra le prime quattro e allontanare definitivamente le inseguitrici dopo un finale di campionato che si è complicato più del previsto.
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Nel frattempo continua anche la tensione attorno all’ambiente rossonero. Il tifo organizzato prepara una nuova contestazione nei confronti della società, ma durante i novanta minuti il sostegno alla squadra non mancherà. Per la sfida contro la Dea il tecnico rossonero sembra orientato a confermare il sistema a tre in difesa. Davanti a Mike Maignan agiranno Koni De Winter, Matteo Gabbia e Strahinja Pavlovic, con il rientro dal primo minuto del centrale italiano dopo i problemi fisici delle ultime settimane.
Sugli esterni spazio ad Alexis Saelemaekers e Davide Bartesaghi, chiamati a garantire corsa e copertura sulle due fasce. In mezzo al campo Allegri dovrebbe puntare sull’esperienza e sulla fisicità di Ruben Loftus-Cheek, Samuele Ricci e Adrien Rabiot, un reparto che dovrà reggere l’urto dell’intensità atalantina e dare qualità nella gestione del possesso. Dopo la gara con il Sassuolo, dunque, bocciatura per Ardon Jashari.
Davanti, invece, potrebbe arrivare una novità importante. Santiago Gimenez viaggia verso una maglia da titolare accanto a Christian Pulisic, con Rafael Leão inizialmente destinato alla panchina e pronto eventualmente a subentrare nella ripresa per spaccare la partita.
Milan (3-5-2): Maignan; De Winter, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Loftus-Cheek, Ricci, Rabiot, Bartesaghi; Gimenez, Pulisic.
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