INTERVISTE PRIMA PAGINA

L’ex allenatore: “A Leao manca la continuità. Il lavoro sporco lo fa un altro”

Leao

Derby vinto e maledizione spezzata per il Milan che sbanca a San Siro nella sentitissima sfida contro i cugini nerazzurri. A deciderla è un uomo simbolo come Matteo Gabbia che con un poderoso stacco di testa consegna a compagni e Fonseca una vittoria che dà respiro e può dare il via ad un nuovo percorso. Della gara ha parlato l’ex allenatore di Milan e Inter Alberto Zaccheroni a Radio Anch’io Sport su Rai Radio Uno, parlando dei problemi di continuità di Leao e non solo.

LEGGI ANCHE – Condò svela la chiave della vittoria: “Ecco come il Milan ha meritato il derby prima di vincerlo”

Queste le parole di Zaccheroni:

“Il pronostico sul derby l’abbiamo sbagliato tutti. Ci aspettavamo una partita a vantaggio dell’Inter. Invece ieri sera il Milan ha cambiato le carte in tavola, con i quattro giocatori davanti e con Morata nel ruolo di pendolo tra centrocampo e attacco. L’Inter si è persa, questi quattro uomini sulla stessa linea hanno bloccato i difensori e molto del gioco nerazzurro parte da lì. Una mossa che ha tolto la sicurezza alla squadra di Inzaghi“. 

Zaccheroni si è poi soffermato su alcuni singoli come Morata e Leao: “Morata è l’attaccante che si accolla il lavoro sporco. È stato spesso criticato, ma la sua parte la fa sempre. Magari fa meno gol, ma non giochi mai in dieci con Morata in campo. Leao? Le qualità le ha, nessuno lo mette in discussione, viene a mancare la continuità, la presenza in campo. Sta troppo poco tempo dentro la partita. Il talento c’è, ma è troppo altalenante. Anche quella fascia da capitano fa fatica a reggerla. Deve fare il giocatore che è, ma non bisogna dargli altri compiti. Non è un caso che dopo una partita gliel’hanno tolta. I giocatori hanno una testa, bisogna entrare in sintonia con quella testa per aver il meglio”.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube e X