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L’ex ct della Nazionale: “Siamo ancora qui a parlare di critiche a Max?”

Cesare Prandelli non ci sta. L’ex ct della Nazionale italiana ha voluto difendere Massimiliano Allegri dalle critiche che, a suo avviso, spesso risultano ingiuste. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Prandelli ha parlato chiaro:

Siamo ancora qui a parlare di critiche a Max, uno che tra Milan e Juventus ha conquistato sei scudetti. Allegri è un grande allenatore.”

Parole forti, che mettono in luce il rispetto che il tecnico di Livorno continua a suscitare tra i colleghi.

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Allegri non è “catenacciaro”

Prandelli sottolinea anche un punto cruciale: Allegri non va etichettato solo per il suo approccio difensivo.

Max non è un catenacciaro, è pratico. Il pragmatismo è una delle qualità fondamentali per un tecnico. Sfruttare al meglio i giocatori e le giocate dei propri uomini è un valore aggiunto.

Secondo Prandelli, la chiave del successo di un allenatore sta proprio nella capacità di adattarsi ai propri giocatori senza snaturare il gioco.

La tecnica prima del sistema

L’ex allenatore insiste sull’importanza di dare la priorità alla tecnica rispetto ai sistemi di gioco.

Ripeto: bisogna dare la priorità alla tecnica, non ai sistemi di gioco. Conte è un altro esempio positivo. Antonio ha giocato in certo modo per anni ottenendo grandi risultati. A Napoli nelle ultime due stagioni ha variato tante volte per andare incontro ai giocatori senza però snaturare i suoi principi e la sua mentalità vincente.”

Secondo Prandelli, il pragmatismo e la flessibilità tattica sono le vere doti che distinguono un allenatore bravo da uno eccellente.

Prandelli

Un messaggio chiaro

Il messaggio di Prandelli è semplice ma diretto: Allegri merita rispetto. Con sei scudetti alle spalle tra Milan e Juventus, e una carriera che parla da sola, il tecnico toscano continua a rappresentare un modello di equilibrio tra pragmatismo e valorizzazione dei propri giocatori.

In un calcio sempre più ossessionato dai sistemi di gioco, Prandelli ricorda che alla fine ciò che conta è saper far rendere al meglio la squadra, senza dimenticare la tecnica e la qualità individuale dei calciatori.

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