In tema derby, M’Baye Niang è stato protagonista di un’intervista alla Gazzetta dello Sport, in cui ha espresso il suo punto di vista sulla partita di domenica sera contro i nerazzurri e ha ricordato uno dei momenti più belli e significativi della sua carriera rossonera: il derby del 31 gennaio 2016, vinto 3-0 dal Diavolo, in cui contribuì con un gol e un assist.
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M’Baye Niang, protagonista nei periodi turbolenti del Diavolo
All’inizio dell’intervista, l’ex giocatore del Milan ripercorre le sensazioni provate in quel memorabile derby: “Eravamo sfavoriti perché l’Inter era stata in testa alla classifica fino a tre settimane prima ma giocammo una grande gara. Alex segnò l’1-0 di testa, poi Icardi calciò sul palo un rigore e il loro mancato pareggio ci dette la spinta per chiudere il match: Bacca firmò il 2-0 su un mio cross dalla destra e poi arrivò anche il mio 3-0, al secondo tentativo, dopo una respinta di Handanovic”. continua:“Tutti sapevano che il mio sogno era segnare nel derby. L’ho avuto fin da quando sono arrivato da ragazzino a Milanello e ci sono riuscito”.
Niang ricorda Mihajlovic: “Sinisa era come un padre per me. Mi ha sempre dato fiducia: fin dal primo giorno che è arrivato, mi ha considerato un punto fermo della squadra. Gli dovevo molto e per questo sono andato ad abbracciarlo dopo quella rete. È stato il mio modo per ringraziarlo. La notizia della sua scomparsa è stata terribile e anche adesso per me rimane una persona importante: da dove è, so che mi guarda e io faccio di tutto per renderlo orgoglioso”.
Su Allegri
Giunto al Milan nel 2012, M’Baye Niang ha avuto Massimiliano Allegri come tecnico e ha voluto condividere le sue impressioni su di lui: “Ero già professionista in Francia, con il Caen, ma il campionato italiano e il Milan erano di un livello superiore. Allegri mi ha spiegato come si sta ad alto livello, come si gestisce la pressione, come si giocano partite importanti ogni tre giorni, perché facevamo pure la Champions. Era l’allenatore ideale per un giovane come me e lo ringrazio per ciò che mi ha trasmesso”.
Alla domanda del giornalista su un possibile derby da scudetto e sulle ambizioni del Milan per il titolo, ha risposto così: “L’Inter è tosta, da qualche anno lotta per il tricolore e ha una rosa importante. Sarà una bella lotta fino alla fine anche con il Napoli. Tifo per il Milan e lo spero con tutto il cuore. La squadra è forte e lui può fare il resto”.
Per concludere, interrogato su chi potrebbe essere il protagonista nel derby, queste sono state le sue parole: “Rafa (Leao, ndr) sta tornando in forma dopo l’infortunio e ha dimostrato il suo valore nelle ultime partite. In più Allegri recupererà Rabiot: Adrien è uno che quando è al top, fa la differenza. Lo conosco da quando era al Psg ed è un amico. Il Milan non poteva fare un acquisto migliore negli ultimi giorni di mercato perché lui segna, serve assist, dà esperienza e in mezzo al campo si “sente”.
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