Il Milan, dopo la vittoria esterna contro il Venezia, si prepara a ritornare in campo contro il Genoa in campionato. Una sfida che vale tanto per i rossoneri che, nonostante siano lontani ancora 8 punti dalla Zona Champions, può continuare a mettere pressione fino a che la matematica non darà la certezza della non qualificazione. Aspettando anche la finale di Coppa Italia, che è l’obiettivo primario dei rossoneri in questo finale di stagione, Conceicao ha fatto il punto della situazione in conferenza stampa, parlando della sfida contro il Genoa e del ballottaggio in attacco tra Jovic, Abraham e Giménez.
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Queste le dichiarazioni di Sergio Conceicao nella conferenza stampa pre partita:
Il Genoa-Milan di domani che partita è?: “Il discorso che ho avuto fino adesso è che pensiamo partita per partita, migliorando cosa pensiamo ci sia bisogno di migliorare, cercando di essere una squadra più forte ogni giorno che passa. Pensiamo al Genoa domani e poi alle due col Bologna”.
Ha trovato una formazione che le dà garanzie. Come sta Jovic?: “Questa continuità e costanza che dobbiamo avere in squadra col nuovo modulo, lavoriamo giorno dopo giorno su questo: a livello difensivo, offensivo, a livello di equilibrio. I giocatori cominciano a conoscere meglio quello che vogliamo noi nella dinamica della squadra. Poi ci sono i contrattempi, magari per domani può arrivare qualcosa così com’è successo con Jovic a Venezia. Il mio sentimento è che tutti sono importanti, conto su tutti. Sono preparati per giocare, fiducia per tutti. Jovic sta meglio, ha fatto tre allenamenti con noi. Abraham si è fermato per un problema fisico: lui, Bondo e Sottil”.
Vi gestirete in Serie A per la Coppa Italia?: “Non devo gestire niente. Ogni giorno che veniamo a lavorare qua c’è la responsabilità di lavorare per un club come il Milan. Il campionato è quello che è, ma abbiamo la responsabilità di dimostrare tutti i giorni qualità, una squadra diversa da quello che siamo stati in campionato a volte. Per quello stiamo lavorando. La gestione che gli altri allenatori fanno a me non dice niente. Capello lo rispetto molto, lui ha il suo pensiero e io il mio. Noi non gestiamo niente, poi la partita non è solo degli 11 che cominciano. Pensiamo partita per partita, è quello il nostro pensiero”.

Theo Hernandez e Leao. È tornata la fascia sinistra più forte del campionato?: “La qualità dei giocatori del Milan la riconoscono tutti. Bisogna dimostrarla. Loro lo hanno dimostrato e al loro posto sono i migliori al mondo. A volte le cose non vanno, ma bisogna esserci al momento e ci conto come tutti gli altri”.
Su Walker e il suo ruolo: “Per me è un giocatore che adesso sta bene. Può giocare sia davanti che dietro”.
Su Giménez e l’alternanza con Jovic per la finale: “Lui ha grandissime qualità. Poi dovrò decidere chi fare giocare, potrebbero giocare anche insieme. Dipende da tante cose! Nel calcio in ogni momento cambia tutto e guardiamo il lavoro di tutti i giorni”.
Su Jimenez e la grande fiducia: “Le qualità ce le ha tutte e deve migliorare sulla concentrazione e sulla continuità della partita. Deve voler migliorare ogni giorno, sul campo e fuori”.
In che ruolo vede Loftus-Cheek?: “Giocatore capace ed è un 8, un box to box. Giocatore forte, anche tecnicamente. Ogni giorno sta meglio e contiamo su di lui”.
Tre trasferte senza gol fuori casa: “Quello significa lavorare di squadra. Noi vogliamo dare continuità e a livello difensivo non l’abbiamo fatto durante la stagione. Errori non se ne devono fare soprattutto a questi livelli!”
La classifica e il quarto posto. C’è rammarico?: “Assolutamente si!“.

