Mister Stefano Pioli è intervenuto, come di consueto, nella conferenza stampa alla vigilia del match contro l’Atalanta. Queste le sue parole:
“Ancora è presto per fare classifiche, ma è chiaro che servono risultati e domani abbiamo un’altra grande opportunità per fare risultato, conquistare punti. L’Atalanta è una squadra che lotterà per i primi 4 posti, sarà una partita difficile come tutte. Sono una squadra completa, ha qualità e forza fisica”.
Su De Ketelaere: “Lo sto seguendo in queste settimane per preparare la partita, l’anno scorso gli è servito per capire alcune dinamiche, sta giocando in un ruolo più offensivo, ha qualità, senza dubbio è un giocatore a cui dovremo fare particolare attenzione”.
Su Kjaer e Leao: “Per Leao è importantissimo l’allenamento di oggi. Negli ultimi giorni ha raggiunto livelli di intensità buona. Poi decideremo. Kjaer ha superato il problema, ma non si è ancora allenato in gruppo”.
Sulla sfida contro il Newcastle: “Noi siamo concentrati sulla partita di domani, poi penseremo alla Champions, non ci sono rischi di non essere pronti domani, sicuramente affronteremo una squadra forte”
Sui recuperi: “Certi momenti durante una stagione si passano per i tanti impegni, più giocatori abbiamo a disposizione meglio è, i recuperi sono importanti. Bennacer ha bisogno di ritrovare la condizione migliore, ma è importante il suo recupero”
Pioli su Gasperini: “Non gli ruberei niente perché ognuno di noi ha le proprie idee e il proprio carattere, ma sicuramente è un collega che stimo molto. Ci conosciamo da più di 20 anni, ammiro la sua coerenza”
Su Jovic: “Jovic è un giocatore di qualità e talento, deve lavorare ed essere intenso. Certe caratteristiche nel calcio moderno non possono venire meno come l’intensità, non solo di gamba, ma anche mentale, se lui riuscirà a mantenere questo livello potrà dare una grossa mano alla squadra”
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Sul modulo: “Reijnders e Musah mediani? Abbiamo un modo di stare in campo abbastanza certo, poi dipenderà anche da cosa faranno gli avversari”.
Su Bennacer che ha parlato di voler vincere il Pallone d’Oro: “Non ho dubbi sulle sue qualità, è di altissimo livello. È giusto che un giocatore si ponga degli obiettivi così importanti, per poi proporli nel quotidiano. Lui ha grande personalità. Deve ritrovare la migliore condizione. Ha avuto un recupero senza inciampi, con grandissima costanza. Lo aspettiamo al 100%”
Su Krunic: “Gioca meno per una questione di condizione. Sta avendo un calo, non si può giocare sempre al 100%. In questo momento ci sono giocatori che stanno meglio”.
Pioli su Tomori e se un mancino accanto può aiutarlo: “Nella fase di costruzione sicuramente. Nel calcio di oggi i centrali sono quelli che hanno spazio e tempo per fare le giocate. Theo, quando ha la palla, ci dà soluzioni diverse”.
Si sente un po’ un capro espiatorio: “No. Io sono l’allenatore del Milan e ho certe responsabilità. Non mi sente nè un eroe, nè una vittima”.
Su Okafor: “Domani non ci sarà. Domani ha l’ultimo controllo. Se sarà positivo sarà molto vicino il suo rientro”.
Su quando tornerà titolare Bennacer: “Presto. Non credo che passerà moltissimo tempo”.
Sul calcio troppo intenso per tre partite a settimana : “Il nostro calcio ha radici profonde. Non credo sia così intenso da non poter reggere le tre partite a settimana. Obiettivo era essere competitivi in campionato e in Europa, quindi cercheremo di raggiungerlo con le nostre idee”.
Pioli su Reijnders e Bennacer se possono giocare insieme: “Sto parlando tanto con Bennacer della sua posizione. Abbiamo le idee chiare. Tra giocatori intelligenti non è mai un problema farli giocare insieme”.
Sul perchè ha scelto Theo come centrale: “La sua convinzione di poter essere utile anche in quella posizione”.
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