PRIMA PAGINA

Pioli in conferenza: “Differenza con l’Inter reale? Rispondo così!”

Il Milan è pronto a fare il ritorno in campo contro la Fiorentina. Questa mattina Stefano Pioli è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia dell’importantissimo match che gli darebbe la possibilità di consolidare il secondo posto. Di seguito le sue parole:

Su Joe Barone:

“Purtroppo non è la prima situazione di questo genere che succede alla Fiorentina, Firenze e i tifosi sono fantastici quando si tratta di unirsi e compattarsi. Quando subisce questi lutti diventa una grande famiglia. Ci aspetterà un clima molto particolare poi dovremo giocare e sarà una partita difficile”.

LEGGI ANCHE – Il Milan pesca dalla Spagna, se parte Maignan potrebbe firmare lui!

Sulla sosta nazionali, il bollettino:

“Il gruppo si è diviso in due. Chi è rimasto a casa ha avuto l’opportunità di allenarsi e di recuperare bene. A parte Kjaer che è tornato con un problema muscolare, i ragazzi stanno bene. Christian e Musah hanno speso di più, l’allenamento di oggi sarà decisivo. Deciderò come gestirlo”.

Sul rush finale:

“La sensazione è che inizia il periodo più importante della stagione. Dobbiamo alzare il livello, tecnico e tattico. Saranno mesi importanti dobbiamo fare il miglior calcio possibile”.

Sulla differenza di punti con l’Inter:

“14 punti sono reali, la classifica non possiamo cambiarla, hanno fatto un campionato eccezionale. In un mese non siamo riusciti ad ottenere 4 vittorie consecutive. Ultimamente ci siamo avvicinati a livello di prestazioni, abbiamo dimostrato di poter essere competitivi”.

Su Reijnders:

“Su Tiji sono molto soddisfatto, sta completando il suo bagaglio. Può diventare molto importante, ci da tante soluzioni. Lui è un centrocampista di un grande livello, un professionista serio. Deve lavorare più senza palla, sono convinto che migliorerà”.

Sul futuro:

“Ci sono 10 partite di campionato e speriamo 5 partite di Europa League e sono tutte partite importanti. Domani è la più importante, con la Fiorentina abbiamo avuto sempre difficoltà. Non dobbiamo pensare al futuro, dobbiamo pensare alla partita di domani e a fare il meglio fino alla fine. Sono dei giudizi parziali, a fine stagione di dirò cosa voglio nella prossima stagione. Dobbiamo pensare partita dopo partita”.

Sulle parole di Pupi Avati:

“Non ho il suo numero, se non tifa Milan perché con Paolo non ho un bel rapporto può tornare a tifare Milan. Con Maldini ho un grande rapporto”.

Sui precedenti:

“Noi sappiamo come sono i nostri risultati dopo le soste e sappiamo che non sono sempre stati positivi. Nella prima sosta eravamo rimasti con pochissimi giocatori, mi sento di poter dire che in questa sosta abbiamo lavorato bene e i calciatori sono tornati bene. Dobbiamo essere concentrati e preparati”.

Sull’assenza di Theo:

“Mancherà sulle qualità, sulla forza. Può essere devastante, ci da tante soluzioni nello sviluppo del gioco. Dovremo mantenere un certo equilibrio, sfrutteremo le qualità di Florenzi. Le parole di Roberto Carlos? Credo che abbia ragione”.

Sulle condizioni di Bennacer e il ruolo di Terracciano:

“Isma ha lavorato individualmente e l’ha sfruttato bene. Deve trovare continuità dopo un infortunio lungo come il suo. Domani può giocare. Terracciano ha sofferto l’impatto, il blasone e l’importanza di San Siro. Sta lavorando bene, lo sto utilizzando nel ruolo di terzino ed è pronto per giocare”.

Sul futuro di Giroud:

“Oli sta bene, nessuno sta pensando alla prossima stagione. Siamo tutti concentrati sul fine stagione. La stagione piegherà una piega o un’altra in base a quello che faremo in questi ultimi due mesi”

Su Okafor, Bennacer e Adli:

“Avevo scelto Noah a Verona perché pensavo si creasse tanta profondità. Isma è insuperabile nell’1 vs 1, è il più forte che abbiamo sotto quel punto di vista. Nella lettura di certe situazioni penso che possa ancora migliorare, non sempre ha il tempo giusto per essere aggressivo. Yacine ha altre caratteristiche molto interessanti”.

Sulla gara di domani:

“Non è un caso che facciamo fatica a Firenze, quest’anno ha perso in casa solo una volta, contro l’Inter. Quello è un campo su cui vogliamo fare meglio. Dobbiamo avere un’idea di come stiamo in campo, i singoli possono fare la differenza”.

Come pensa di limitare la Fiorentina:

“La Fiorentina ha esterni veloci, dobbiamo essere compatti sia centralmente che esternamente”.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube e X!