Loftus-Cheek è in tournée in USA con la squadra e ha avuto modo di concedere un’intervista alla Gazzetta dello Sport. Il centrocampista inglese è stato protagonista la scorsa stagione e quest’anno vuole ripetersi per consacrarsi. Dopo l’esperienza con Pioli che ha visto il Milan conquistare soltanto un secondo posto, l’ex Chelsea ha parlato dell’operato del nuovo tecnico. Allenamenti durissimi e dialogo con i calciatori, Fonseca sta cercando in tutti i modi di imprimere quanto prima i concetti di gioco.
Queste le dichiarazioni di Loftus:

“Con Fonseca ci alleniamo durissimo e molto intensamente. Lui ci incoraggia spesso a fare domande, vuole far comprendere i concetti il più in fretta possibile. Mi sembra molto umile, a contatto con la realtà. Cosa ci chiede? Cose diverse. Contro City e Real abbiamo giocato davvero un buon calcio e possiamo ancora migliorare in fretta”
“Cosa ha chiesto ai centrocampisti? A noi chiede di giocare molto vicini per provare a combinare. Vogliamo costruire dal basso e vogliamo avere la palla per cercare di avere delle opzioni. Spesso mi ritrovo ad essere il calciatore più avanzato ma dipende dalle rotazioni, anche perché ci muoviamo molto”
“Questo gruppo ha la spinta per fare meglio ogni anno, lo vedo chiaramente. Abbiamo un nuovo coach e crediamo in lui, sappiamo che cosa vuole e andiamo dritti con le sue idee. Dobbiamo avere fiducia nella squadra“
“Morata? Lui è davvero un top player. Ha vinto veramente tanto in carriera e avere un calciatore così può solo aiutarci. Non vedo l’ora di giocare con lui. Alvaro e Giroud sono simili perché entrambi hanno vinto tantissimo, hanno esperienza. Morata è una persona gentilissima e lavora duro: con uno così non ti stupisci se arrivano i trofei. Come capitano della Spagna porterà leadership e comunicazione. Chi parla di più alla squadra? Al primo posto Maignan, al secondo Tomori.”
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