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Loftus-Cheek, l’anno del riscatto: le parole di Gotti sul centrocampista

Ruben Loftus Cheek,

arrivato al milan nel mercato estivo del 2023, lasciò il Chelsea dopo diciannove anni. Nella prima stagione con i rossoneri ha realizzato dieci reti in quaranta presente. Il suo trend positivo continuò fino al 2024, quando totalizzò sette goal in dodici partite giocate, venendo definito il “miglior giocatore del Milan in quell’anno“. Il suo match più determinante fu quello contro il Paris Saint-German, nel quale la squadra, all’epoca allenata da Stefano Pioli, vinse portandosi in vantaggio di un gol. La scorsa stagione è stata una delle più negative nella carriera del calciatore inglese: ha collezionando solamente ventidue presenze totali, zero goal segnati e appena un assist.

A fine stagione, lo stesso Loftus Cheek ha riconosciuto che si è trattato di un anno molto complesso, complice soprattutto la serie di infortuni che lo hanno colpito. Ha inoltre espresso la volontà di ripartire da zero.

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Le parole di Gotti sul centrocampista inglese

L’ex Tecnico dell’Udinese, Luca Gotti, che ha allenato il centrocampista rossonero durante la sua esperienza nello staff di Maurizio Sarri  al Chelsea, è tornato a parlare dell’importanza del giocatore in un intervista concessa a La Gazzetta dello Sport. Gotti ha sottolineato come, per mettere Loftus-Cheek nelle condizioni ideali per rendere al meglio, servano elementi semplici: la fiducia dell’allenatore, quella dei compagni, e un ambiente in cui possa sentirsi a casa.

Ha poi parlato del rendimento che l’inglese può raggiungere con un allenatore esperto come Massimiliano Allegri:

“Conosco Max da tanti anni, ci lega un bel rapporto. La prima cosa che ho pensato è che Allegri, da calciatore, faceva proprio quel ruolo lì. Quindi sa come si tratta un giocatore del genere. E poi anche come tipo… pure Max era uno che non voleva essere ingabbiato dalla tattica. Un ‘abatino’, mi viene da dire. Ruben è diverso, certo, ha molta più forza e potenza però lo vedo bene nel centrocampo del Milan. E a Lecce abbiamo avuto solo il primo assaggio…” 

Infine, si è espresso sul possibile rendimento di Loftus-Cheek nella stagione 2025/26:

“Penso che possa essere il suo anno. Il Milan è in crescita e Ruben con la squadra. Si è anche ripreso la nazionale dopo un bel precampionato. È partito bene, se stavolta la continuità lo assiste… vedrete il vero Loftus-Cheek. All’ambiente rossonero dico solo di dargli fiducia e coccolarlo, lui ricambierà con prestazioni super”. 

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