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Lutto in casa Milan: addio all’ex leggenda rossonera

Il Milan ed il mondo del calcio piangono la scomparsa di uno dei più grandi difensori della storia. Si è spento all’ospedale San Raffaele di Milano KarlHeinz Schnellinger. L’ex bandiera rossonera e della nazionale tedesca, che ha difeso i colori del Diavolo per 334 volte dal 1965 al 1974, aveva 85 anni.

Volkswagen“, questo era il soprannome che gli era stato affidato per via della sua continuità di rendimento. Nasce come terzino sinistro, ma la sua intelligenza tattica lo ha portato negli anni ha ricoprire dignitosamente più ruoli in difesa, da stopper a libero. Molto abile nelle sue entrate in tackle, l’immagine più iconica della carriera di Schnellinger è certamente la sua scivolata in quella che è stata poi definita la “partita del secolo“, Germania-Italia di Messico 1970.

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L’ex difensore rossonero viene convocato con la nazionale tedesca a 19 anni, ed ha preso parte a quattro edizioni dei Mondiali: dal 1958 al 1970. È proprio nella sua ultima apparizione, allo Stadio Atzeca di Città del Messico, che diventerà protagonista di una partita epica. All’ultimo minuto, quando gli Azzurri conducevano per 1-0 grazie al gol di Boninsegna, Schnellinger pareggia i conti con un gol in sciovolata, regalando al mondo i tempi supplementari più belli della storia del calcio. La partita terminerà sul risultato di 4-3 per l’Italia.

La carriera

Esordisce nel club della sua città, il Düren 99, per poi passare nel 1958 al Colonia. Nei quattro anni di permanenza raggiugerà risultati storici per il club. Primo titolo nazionale ed altre due finali (perse) dell’allora Bundesliga, prima di passare alla Roma. I giallorossi lo girano in presito al Mantova, con cui esordisce proprio nella sfida contro il Milan. Al ritorno nella capitale, dopo una buona stagione, attira l’attenzione dei rossoneri. Nel 1965 passa ufficialmente al Milan, con il quale vincerà la bellezza di otto trofei. Un Campionato italiano, tre Coppe Italia, due Coppe delle Coppe, una Coppa dei Campioni ed una Coppa Intercontinentale.

La redazione di AllMilan.it si stringe al dolore della famiglia e degli affetti più stretti, ricordando con orgoglio un grande uomo ed un professionista esemplare, protagonista delle più illustri pagine di storia del club rossonero.

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