Dopo 20 anni, abbiamo potuto assistere ad una semifinale di Champions League tutta italiana con protagoniste le stesse squadre che, nella stagione 2002/2003, infiammarono San Siro dando vita ad un vero spettacolo. Ieri Milan e Inter si sono incrociate di nuovo e, se dal lato nerazzurro la crescita di questi anni gli ha permesso di ritornare a questi livelli, lato rossonero il viaggio è stato più tortuoso e uno dei protagonisti della crescita del Diavolo è sicuramente l’ex capitano Paolo Maldini. Le mosse messe in atto da Maldini sono state efficaci e, anno dopo anno, hanno dato i loro frutti riportando prima il Milan alla fase a gironi della Champions League, poi alla vittoria dello Scudetto e adesso a giocarsi la qualificazione alla finale della competizione più importante a livello di club, contro i rivali dell’Inter.
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Intervenuto ai microfoni della CBS, il direttore tecnico del Milan, Paolo Maldini, ha parlato della consapevolezza di non essere a livello dei top club europei e ha svelato quali mosse strategiche potrà effettuare il club in futuro, con l’obiettivo di ritornare tra le grandi del calcio europeo: “Non siamo ancora con i top club, anche se siamo in semifinale di Champions League. Dobbiamo essere bravi a capire il momento e fare investimenti ora per raggiungere quel livello“.
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