Una vera e propria denuncia social che, soprattutto visto il momento, non può passare inosservata. Federico Mangiameli, calciatore classe 2005 cresciuto nei settori giovanili di Milan, Bologna e Torino, ha voluto sfogarsi nelle proprie storie Instagram confessando pubblicamente tutto il marciume all’interno del sistema calcio italiano. Parole il cui eco è ancora più potente in giornate come queste in cui l’Italia si interroga su come poter rilanciare il calcio e la propria nazionale.
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Queste le sue parole: “Da un lato rosico, dall’altro sono felice. Solo chi ha vissuto in quel mondo lì può sapere lo schifo che c’è dietro. Procuratori che portano giocatori dalla Promozione alla Serie C grazie ad una busta con 50mila euro, Serie A/Primavere fatte di solo stranieri pagati le follie al mese, oppure allenatori che non potevano neanche decidere chi schierare. Mi è capitato di vedere delle robe indegne di soldi, compagni di squadra che sono stati trattati in maniera oscena dai dirigenti, senza rispetto. Tutto questo è il sistema calcio italiano, un sistema tossico che felicemente ho lasciato da un po’. A differenza degli altri sport è diventato lo sport da non prendere come esempio. Gente che si lancia per terra in continuazione, raccomandazione, gente ignorante, maleducata e che per quattro soldi farebbero di tutto. Questo poi è il risultato”.
Mangiameli ha militato nel settore giovanile del Milan fino al 2023, per poi andare nel Bologna e nel Torino. Ha iniziato questa stagione nel Club Milano in Serie D, ma attualmente risulta svincolato, dopo aver collezionato 8 presenze con il club meneghino. Mangiameli nel 2022-23 ha collezionato anche 15 presenze con la Primavera rossonera, mettendo a segno due gol in totale.
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