Il presidente dell’Inter, Giuseppe Marotta, ha presenziato alle celebrazioni funebri di Franco Baresi. Il dirigente ha parlato di come i valori del Capitano rossonero si siano persi nel tempo e di cosa si deve fare per far sì che vengano ritrovati. Queste le parole di Marotta:
“La rivalità sportiva viene in campo. Fuori si è uomini corretti, portatori di grandi valori. Credo che Franco Baresi ne abbia portato uno che negli ultimi decenni si sta perdendo: quello del senso di appartenenza e di essere uno degli ultimi capitani rimasti. Un professionista che ha amato il suo club e che è nato nel Milan. Deve essere un esempio per i piccoli calciatori, ma anche per allenatori e formatori. Dentro questa scelta c’è un contenitore di grandissimi valori”.
Milano e tutto il mondo del calcio ricordano oggi un grande giocatore. Un grande uomo. Franco Baresi è stato tutto per gli amanti del calcio. Un giocatore d’altri tempi. Letale in campo, garbato fuori. Valori che oggi sono più rari come ha ricordato anche lo stesso Marotta. Il Capitano rossonero lascia un’eredità pesante per questo sport.
Il ricordo di Dida
Tra i presenti alle onoranze funebri del Capitano figura Nelson Dida. Lo storico portiere brasiliano non ha mai giocato con Franco, ma la sua presenza certifica quanto il 6 rossonero sia stato un simbolo anche per le altre generazioni. La Pantera ha ricordato così Baresi in una dichiarazione rilasciata ai giornalisti presenti:
“Un ricordo per Franco Baresi? Sono tanti. Quello che ha fatto con il Milan è stato importante per tutti, per la società, per tutti i tifosi milanisti. Anche per noi che eravamo lontani, perché quando lui giocava io ero ancora in Brasile. Quindi sappiamo quello che lui ha fatto. Veramente è stato un grandissimo giocatore. Penso che essere qua presenti in questi giorni sia emozionante per tutti noi. Però dobbiamo veramente essere presenti perché lui ha rappresentato il football nel mondo”.
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