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A maggio sembrava vicino all’addio, adesso ha appena fatto il suo miglior avvio di stagione in Italia

C’era un tempo non troppo lontano in cui in Italia il nome di Adrien Rabiot era associato in modo automatico a quello di Massimiliano Allegri. Non è un caso infatti che un anno fa il tecnico livornese avesse voluto fortemente l’arrivo del francese per completare un centrocampo come quello rossonero che, a detta di Max, aveva bisogno delle caratteristiche del classe 1995. Rabiot sicuramente l’anno scorso ha fatto un’ottima stagione, condita da sei gol e cinque assist, ma nonostante questo, con l’addio di Allegri sembrava che il suo addio fosse una possibilità piuttosto concreta.

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I numeri

Almeno a fine maggio la sensazione era questa, poi con le settimane qualcosa è cambiato, la voglia di vedere quale sarebbe stato il prossimo progetto del Milan sul piano tecnico ha avuto la meglio e, una volta parlato con Amorim, il francese non ha mai avuto dubbi nel voler restare a Milanello. Ovviamente siamo soltanto ai primi exit pool di una stagione che sarà sicuramente lunga e faticosa, ma nel frattempo si può dire che le prime impressioni sull’avvio di stagione di Rabiot siano estremamente positive.

Nonostante un minutaggio piuttosto limitato a causa del ritardo di condizione dovuto al Mondiale, Rabiot si è reso protagonista del miglio avvio di stagione di sempre, sul piano realizzativo da quando è in Italia. Rabiot infatti è già a quota due gol e due assist in cinque presenze. Nè alla Juventus, né l’anno scorso, era riuscito a mettere insieme cifre del genere nelle prime cinque partite. Adrien al momento sembra molto ben inserito negli schemi rossoneri, che riescono a valorizzare la sua corsa, i suoi inserimenti e la sua pericolosità dentro l’area di rigore avversaria. La speranza del popolo rossonero è che la musica possa non cambiare.

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