Caso chiuso dunque? Dopo l’incidente dello scorso weekend, Daniel Maldini è stato sottoposto ai test tossicologici per verificare le sue condizioni al momento della guida. L’attaccante del Cagliari era risultato positivo all’etilometro con un valore leggermente superiore al consentito.
La nota
Ma, come riportato da Ansa in una nota uscita pochi minuti fa, “è risultato ‘al di sotto del limite di cut off’ alle sostanze stupefacenti il test effettuato all’ospedale Niguarda di Milano su Daniel Maldini, calciatore del Cagliari e della Nazionale che lo scorso weekend, a Milano, ha provocato un incidente stradale in cui sono rimaste lievemente ferite cinque persone. Dagli accertamenti disposti dagli investigatori della Polizia locale, che gli hanno ritirato la patente perché positivo all’etilometro, e che ora verranno trasmessi alla Procura, emerge dunque che gli esiti “non sono compatibili” con la guida in stato di alterazione psicofisica”.
A Maldini è stata ovviamente ritirata la patente per la guida in stato di ebbrezza, ma con ogni probabilità non ci saranno ulteriori conseguenze. Nel frattempo Roberto Mancini ha deciso di convocare in nazionale il figlio di Paolo. Daniel è stato autore di un’eccellente avvio di stagione con la maglia del Cagliari. Tre reti a segno e leader della formazione di Pisacane, vera sorpresa in questo avvio di stagione. In Sardegna Maldini sembra aver trovato la destinazione perfetta per poter mostrare a tutti il suo talento. L’opportunità di giocare senza le pressioni dovute al suo cognome e che spesso hanno portato i tifosi a giudicarlo in modo non razionale è fondamentale.
Dopo aver cambiato diverse squadre praticamente ogni sei mesi, la speranza anche del calcio italiano è che un talento come Daniel, riconosciuto anche da allenatori come Spalletti o Mancini, possa trovare stabilità e continuità d’impiego.
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