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Milan, arriva il giudizio di Pedullà sul mercato

Il mercato estivo del Milan è stato commentato anche da Alfredo Pedullà, che sul suo canale YouTube ha fatto il punto sulle operazioni delle venti squadre di Serie A.

Al termine della sessione di mercato 2025/2026, il giornalista ha dato un voto a ogni squadra, spiegando in modo semplice cosa gli è piaciuto e cosa invece non lo ha convinto.

Per il Milan il voto è stato 6,5. Un giudizio quindi abbastanza positivo, ma non del tutto. Secondo Pedullà, infatti, c’è soprattutto una situazione che ha creato qualche dubbio durante il mercato: quella legata a Fikayo Tomori.

Il caso Tomori

Il difensore inglese è stato al centro di diverse voci durante il mercato. La sua situazione sembrava abbastanza chiara all’inizio, con il giocatore che pareva non rientrare nei piani della società.

Poi, però, le cose sono cambiate. Tomori è rimasto al Milan ed è stato nuovamente inserito nel gruppo. Proprio questo cambio di situazione non è piaciuto molto a Pedullà.

Il giornalista ha sottolineato come il Milan abbia dato indicazioni diverse nel corso dei mesi. Prima il difensore sembrava essere fuori dal progetto, poi si è parlato della sua possibile partenza e, alla fine, è arrivato il reintegro.

Pedullà ha quindi considerato questa situazione come un punto negativo nel suo giudizio generale sul mercato del Milan.

Le parole di Pedullà

Nel suo intervento, Alfredo Pedullà ha spiegato così il motivo del voto dato ai rossoneri:

“Il Milan sei e mezzo perché si è contraddetto pesantemente su Tomori, doveva star fuori dal progetto, poi entrva partire. Addirittura c’è che aveva scritto se resterà tutta la stagione in tribuna. se non dovesse andar via, invece è stato reintegrato”.

Un mercato da 6,5

Il voto finale di Pedullà è quindi un 6,5. Non si tratta di una bocciatura, ma nemmeno di un mercato considerato perfetto.

Il punto principale riguarda quindi la gestione di Tomori e le diverse indicazioni arrivate sulla sua situazione. Secondo Pedullà, il Milan avrebbe potuto essere più chiaro fin dall’inizio.