Alla vigilia della prima partita del cammino europeo di Milan e Benfica, in programma domani sera alle 21 a San Siro, l’allenatore della formazione portoghese Marco Silva ha presentato la sfida con grande rispetto nei confronti dei rossoneri. Una partita che, nelle parole del tecnico, si preannuncia difficile per entrambe le squadre, anche considerando la storia e la tradizione europea dei due club.
“Ci aspettiamo una partita molto difficile, senza dubbio”, ha spiegato l’allenatore del Benfica in conferenza stampa. Il tecnico ha sottolineato come sia il Milan sia il Benfica siano abituati, per storia e per quanto fatto negli ultimi anni nelle competizioni europee, a frequentare palcoscenici differenti rispetto all’Europa League.
La realtà, però, è quella di due grandi squadre chiamate ad affrontarsi nella seconda competizione continentale. Il Benfica, inoltre, ha dovuto superare un percorso particolarmente impegnativo prima di raggiungere questa fase: “Abbiamo dovuto percorrere un cammino ancora più difficile, giocando sei partite per essere qui, per circostanze diverse”.
San Siro stadio ostico secondo Marco Silva
Grande attenzione anche al fattore San Siro. L’allenatore portoghese considera lo stadio milanese un terreno particolarmente complicato per qualsiasi avversario, sia in campo nazionale sia in Europa, soprattutto per la qualità della squadra di casa.
“Qualsiasi squadra che gioca qui finisce sempre per incontrare grandi difficoltà, perché è un campo ostico per via della qualità della squadra di casa”, ha dichiarato. Un concetto che il tecnico ha esteso anche alla possibile sfida inversa: “Proprio come se loro venissero a giocare all’Estadio da Luz: incontrerebbero le stesse identiche difficoltà”.
A rendere ancora più interessante la vigilia c’è poi la conoscenza tra i due allenatori. Il tecnico del Benfica ha ricordato i rapporti maturati durante il periodo trascorso in Inghilterra e i diversi confronti avuti in passato. Una conoscenza che, tuttavia, secondo l’allenatore portoghese non rappresenta necessariamente un fattore decisivo.
“Oggi come oggi non ci sono più segreti”, ha spiegato. Anche senza una conoscenza diretta tra gli allenatori, infatti, le informazioni sugli avversari sono facilmente reperibili grazie agli strumenti a disposizione degli staff tecnici. “La preparazione risulta ormai facilitata da tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione”.
Il Benfica arriva dunque alla sfida di San Siro consapevole delle difficoltà che lo attendono. Dall’altra parte troverà un Milan determinato a iniziare nel migliore dei modi il proprio percorso europeo. Per il tecnico portoghese sarà una gara da affrontare con massima attenzione e con la consapevolezza del valore dell’avversario.
“Si preannuncia quindi una gara molto complicata, in cui speriamo di essere all’altezza, come è nostro dovere”, ha concluso l’allenatore del Benfica.
Domani sera, alle 21, toccherà al campo dare le prime risposte.
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