Durante l’ultimo episodio del podcast “Taconazo” di Cronache di Spogliatoio, il giornalista di DAZN Stefano Borghi ha condiviso le sue riflessioni sulla sempre dibattuta questione riguardante il futuro della panchina del Milan, ancora avvolto dall’incertezza. Ecco cosa ha dichiarato Borghi:
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Sulla dirigenza del Milan e sul futuro allenatore:
“Sento che abbiamo perso del tempo prezioso e che siamo incappati in alcuni problemi. Senza chiarezza ufficiale, ritengo che il margine di errore per la prossima stagione si sia già ridotto. Penso che qualsiasi cosa accada, a meno che non si vinca ogni singola partita – cosa estremamente difficile per qualsiasi squadra nel mondo – molte cose sono state dette sul Milan quest’anno, molte delle quali esagerate in negativo. Troppo spesso, la dirigenza non ha supportato l’allenatore o la campagna acquisti con una voce forte e convincente.

Sulla figura che ricopre Zlatan Ibrahimovic:
Al Milan serve una leadership dirigenziale decisa. L’arrivo di Ibrahimovic, a mio parere, non è la soluzione, poiché credo che sia qui per imparare a diventare un grande dirigente, non solo per parlare. Ibrahimovic si esprimerà quando sentirà di essere pronto per quel ruolo. Il Milan ha avuto bisogno di questa voce durante questa stagione, e ne ha ancora bisogno ora.”
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