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Milan, tante lacune in rosa ma numerosi interventi a centrocampo: scelta giusta? Il quesito del noto giornalista

La sconfitta di ieri contro la Cremonese di Davide Nicola, arrivata per 2-1 a San Siro, ha messo in luce le lacune dell’attuale rosa del Milan. Un dato su tutti: con l’ingresso in campo di Chukwueze e l’infortunio di Leao, i rossoneri si sono ritrovati senza alcun altro attaccante disponibile in panchina. Una situazione che evidenzia in modo chiaro la scarsità di alternative offensive a disposizione di Stefano Pioli.

Ma non è solo il reparto d’attacco a destare preoccupazione. Anche la difesa ha mostrato limiti evidenti: traballante, poco solida e incapace di reggere l’urto delle ripartenze avversarie. Eppure, parallelamente a queste difficoltà strutturali, la dirigenza di via Aldo Rossi ha scelto di intervenire in modo importante soprattutto a centrocampo, uno dei punti deboli della scorsa stagione nonostante la presenza di Tijjani Reijnders.

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Da qui nasce un interrogativo: il Milan ha forse investito troppo a centrocampo e troppo poco negli altri reparti? A sollevare il dubbio è stato anche il noto giornalista Carlos Passerini, intervenuto sul proprio canale YouTube per analizzare la situazione rossonera.

“Ben venga l’idea di tornare sul mercato per cercare una punta, anche alla luce delle prestazioni di Santiago Gimenez,” ha commentato Passerini. “Serve un attaccante che possa garantire continuità e presenza. Ma secondo me non basta: serve anche un difensore. Il mercato del Milan non può chiudersi solo con l’arrivo di una punta. A centrocampo si è fatto molto, forse anche troppo. Oggi in panchina c’erano Jashari e Ricci, ma davanti avevi solo Chukwueze come alternativa. E in difesa? La qualità è bassa. Serve un centrale vero. Si era parlato di Demiral, e forse sarebbe stato il profilo giusto. Pavlovic è ancora troppo confusionario, Tomori è sotto i suoi standard e Gabbia resta un giocatore affidabile ma di medio livello. Con un difensore in più, probabilmente i due gol presi contro la Cremonese si potevano evitare.”

A pochi giorni dalla chiusura del mercato, resta da capire in che direzione intende muoversi il Milan. L’attaccante è senza dubbio la priorità, soprattutto dopo il mancato arrivo di Boniface. La strategia del club meneghino sarà determinante per colmare le lacune ancora evidenti in una rosa che, al momento, appare sbilanciata e incompleta.

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