L’ex Milan Filippo Galli, è intervenuto ai microfoni di TMW Radio. Diversi i temi trattati dalle sensazioni su Ruben Amorim, al parere sui nuovi acquisti Goncalo Ramos e GIla, fino ad arrivare a Leao e Maignan. Di seguito le sue parole:
Su Maignan:
“Maignan deve capire che cosa vuole fare, perché se ha qualche dubbio può anche lasciare. Se io fossi il Milan gli chiederei di portare un’offerta e poi lo saluterei, perché comunque ha rinnovato in un club che, nonostante gli ultimi anni, rimane pur sempre il Milan”.
Su Zaniolo come sostituto di Leao:
“La storia con Leao può dirsi finita? Mi sembra che lui stesso all’inizio si sia messo sul mercato, per quanto non so se Amorim voglia provare a trattenerlo. Zaniolo comunque non lo scarterei perché sa giocare nel traffico e il Milan sta cercando proprio quel tipo di giocatore lì. Certo, anche lui in passato ha avuto qualche problema dal punto di vista comportamentale, anche se adesso è migliorato”.
LEGGI QUI – La rivelazione di Fabrizio Romano: “Il Milan non ha mai chiesto questo giocatore!”
Su Gila e Goncalo Ramos:
“Gonçalo Ramos è quell’attaccante da doppia cifra che al Milan si attende già da un po’. Ora è arrivato, seppur con un investimento molto importante, e vedremo come inciderà. Anche Gila può risultare importantissimo per far diventare il Milan una squadra di qualità. Sa impostare da dietro e ha caratteristiche molto funzionali all’idea di gioco di Amorim. Potrebbe servire qualcosa sulla catena di sinistra, perche Estupinan è stato deludente, mentre Bartesaghi ha fatto una discreta stagione. Non escludo che con il 3-4-2-1 possa essere persino Rabiot a giocare in quella zona, con Bartesaghi in difesa. Molto poi sarà legato ad altre questioni, inclusa quella di Leao”.
Sulla presentazione di Amorim:
“Mi è piaciuto molto per la schiettezza, che è molto importante. Sono sempre stato dell’idea che squadre come il Milan debbano sempre cercare di fare la partita, a differenza di ciò che è accaduto nell’ultima stagione. Ad ogni modo ora Amorim dev’essere sostenuto dalla proprietà, attendendo poi i responsi del campo. Chiudo dicendo che Amorim è stato sì molto chiaro, ma non si è lanciato in proclami esagerati. Sono curioso di capire quale sarà il processo che potrà portare ai risultati e non cercare il risultato nell’immediato per poi solo eventualmente pensare al processo”.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok,YouTube e X
