I giorni passano e la partita con la Salernitana si avvicina a passo spedito. Meno di una settimana e sarà tempo di saluti Giroud. 90′ di pura emozione, con il saluto a uno dei protagonisti indiscussi degli ultimi tre anni di Milan. L’attaccante francese è riuscito a entrare nella storia del Diavolo in poco tempo grazie ai gol e ai suoi modi da gentiluomo d’altri tempi. Una vera e propria leggenda contemporanea. Esattamente come Roberto Donadoni che, nella giornata di ieri, è stato intervistato da Carlo Pellegatti sul canale YouTube del giornalista.
Leggi QUI – Marchetti (vice segretario UEFA) chiarisce i dubbi sulle posizioni per andare in Europa
Donadoni, che con il Milan ha vinto tutto quello che si può vincere in carriera, ha parlato di Leao, Zirkzee e della situazione in casa rossonera.
Sulla nuova società e sul ruolo dei presidenti:
“I tempi cambiano, quindi le cose si modificano. Oggi la realtà è questa, e quindi bisogna saperlo accettare e comprendere che purtroppo personaggi come quelli che tu hai indicato (Berlusconi, Giovanni Agnelli, Moratti ndr), non ci sono più. Oggi la maggior parte dei casi, i presidenti non sono veri e propri appassionati di calcio o tifosi di quel club che poi magari hanno comprato. Quindi è così, non si può cambiare questo tipo di indirizzo, bisogna cercare però di dare sempre una mano in senso positivo, quindi anche per i tifosi è importante sostenere sempre la squadra”.
Sull’attaccante del futuro per il Milan:
“Personalmente Zirkzee è un giocatore che mi piace, che ha ottime qualità e ottime potenzialità. Ha fatto molto bene, sta facendo molto bene, quindi si può pensare di poterlo vedere in qualche club di livello superiore. Direi che fra gli attaccanti di nuova generazione è uno di quelli che mi piace di più“.
Su Leao:
“Negli anni passati se ne sono trovati di giocatori che hanno caratteristiche chiaramente al di sopra della media e che magari faticano per un motivo o per un altro. Leao, putroppo per lui, è in questa categoria oggi. Ha indiscutibili potenzialità perché possa diventare un top player, però ancora deve fare questo ulteriore salto di qualità probabilmente caratteriale“.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X!
