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L’ex portiere si ricrede sul Milan: il giudizio è durissimo!

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, l’ex portiere e opinionista Luca Marchegiani ha espresso un’analisi schietta e decisa sulla sconfitta del Milan contro il Napoli, evidenziando le lacune strutturali della squadra di Conceiçao.

“Il primo gol subito? Inspiegabile”

Secondo Marchegiani, il primo gol incassato dal Milan è emblematico dei problemi difensivi della squadra:

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“Il primo gol preso dal Milan è inspiegabile. Vuol dire non avere un’organizzazione tattica.”

Un’osservazione che chiama in causa non solo il reparto arretrato, ma anche la gestione complessiva del gioco da parte dell’allenatore. L’ex portiere ha puntato il dito su Pavlovic, autore di un errore grave, non il primo della sua stagione.

Il confronto con il Porto e la mancanza di leader difensivi

Marchegiani ha poi fatto un paragone con il Porto di Conceiçao, sottolineando come l’allenatore portoghese potesse contare su un leader difensivo come Pepe, mentre nel Milan manca una figura di riferimento con la stessa esperienza e personalità. Questo, secondo lui, è un fattore determinante nel rendimento della squadra.

Problemi a centrocampo e un Milan senza identità

Le difficoltà del Milan non si limitano alla difesa. Anche il centrocampo, secondo Marchegiani, soffre delle stesse problematiche:

“Il centrocampo del Milan ha gli stessi problemi della difesa. Ai rossoneri mancano giocatori capaci di far essere squadra il Milan.”

Questa mancanza di equilibrio si traduce in un gioco frammentato, in cui il talento individuale non basta a compensare l’assenza di una chiara identità collettiva.

Sul piano tecnico e tattico, Marchegiani ha espresso dubbi anche sulla gestione dell’allenatore, sostenendo che serva un cambio di approccio:

“Serve un altro tipo di approccio da parte dell’allenatore. Io ero convinto che il Milan, a livello di qualità, fosse vicina all’Inter, ora non lo penso più.”

Un giudizio netto, che riflette la crescente distanza tra i rossoneri e i nerazzurri, dominatori della Serie A.

I pochi salvabili

Nonostante la prestazione deludente, Marchegiani ha individuato due giocatori che si stanno distinguendo in positivo:

“Di questa squadra si salvano solo Reijnders e Pulisic.”

Due elementi che, secondo lui, stanno mantenendo un livello accettabile nonostante il momento difficile.

In chiusura, l’ex portiere ha sottolineato che il Milan non ha bisogno di un “sergente di ferro”, ma di un allenatore in grado di dare certezze e stabilità alla squadra. Un messaggio chiaro alla dirigenza e allo staff tecnico: per tornare competitivi, serve un cambiamento.

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