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L’ex Serie A rivela: “Sono stato vicino al Milan in un paio di occasioni”

Questa sera si disputerà la partita più importante della stagione per entrambe le sponde milanesi: il derby della Madonnina. Una sfida ricca di emozioni, storia e rispetto reciproco, una rivalità che ha reso Milano grande. Per l’occasione, l’edizione odierna di Tuttosport ha intervistato l’ex Serie A Milan Badelj. Il centrocampista croato ha parlato della sfida e in particolare del suo connazionale Luka Modric. Di seguito le sue parole:

SU MODRIC:

“Luka anno dopo anno straconvince e mostra ancora cose impressionanti. Pochi hanno e avevano quello che ha lui, in passato parliamo di Xavi e Iniesta, giocatori che hanno il calcio dentro di loro, il senso del gioco, l’intelligenza situazionale. E quindi mi sto godendo ancora di più adesso Modric perché prima o poi dovrà smettere. A me ha sempre stupito la sua voglia di vincere. Fai mille allenamenti all’anno, mille partite ed è comunque molto difficile avere sempre la stessa determinazione, grinta, la gioia massima per la vittoria.

Non è semplice essere sempre pronti a tutto per vincere. Modric è quello, lo ricordo nelle sedute della nazionale: se lui perdeva, ma anche a calcio tennis, gli uscivano le vene. È un qualcosa che ha dentro. Io sotto questo punto di vista non ho mai visto uno come Luka. Pensi alla sua esultanza dopo la partita contro Napoli. Non c’entra il gol, l’assist, un contrasto vinto, non c’entra niente, c’entra l’emozione della vittoria. Lui è davvero sempre pronto a dare tutto, quindi alla fine vince. E trasmette il tutto ai compagni. A 40 è determinante: ora per lui è molto più facile trascinare, proprio per tutto questo che ha vinto, per la sua età, per la persona che è. Quando hai 30 anni è diverso, non sei così tanto trascinatore, sei un giocatore che fa la differenza, ma non sei ancora trascinatore, anche se trasmetti la tua energia. Adesso invece Modric è proprio quello e tutti gli altri calciatori che stanno al suo fianco migliorano tanto, prendono esempio, lo seguono”.

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SUL DERBY:

“L’Inter ha una squadra rodata, giocano insieme, e bene, da anni. Il Milan con Allegri, che sa perfettamente cosa sia un derby, gioca in modo diverso. Sono molto curioso, mi aspetto una partita con tanta energia, ma con meno occasioni da gol. Ci sarà equilibrio. In generale direi poi che per lo scudetto i nerazzurri e il Napoli hanno qualcosa in più, anche se per tradizione e ambizione il Milan dovrà tornare ad ambire al titolo.Vicino a Inter o Milan? All’Inter no. Col Milan invece c’era stata l’opzione un paio di volte, ma alla fine non si è mai concretizzata, con un interesse ai tempi di Montella e Gattuso”. 

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