In un’estate in cui il Milan sta esplorando nuovi orizzonti per rafforzare la propria rosa, la Svizzera è diventata una vera e propria miniera di talenti per la dirigenza rossonera. Dopo il forte interesse manifestato per Granit Xhaka e la pista ancora aperta che porta al centrocampista Ardon Jashari, nelle ultime ore è salito alla ribalta il nome di Zachary Athekame, terzino classe 2004 dello Young Boys.
Secondo quanto riportato da fonti vicine al club, il Milan avrebbe accelerato i contatti per provare a bruciare la concorrenza di Udinese e Bologna, che nelle scorse settimane avevano sondato il terreno per il laterale rossocrociato.
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Casolini (RSI): “Salto quintuplo, non so se è pronto per San Siro”
A fare il punto sul possibile arrivo del giovane terzino a Milanello è stato Nicolò Casolini, inviato della RSI (Radiotelevisione svizzera italiana), intervenuto ai microfoni di Telelombardia. Le sue parole sono state chiare:
“Già la settimana scorsa, leggendo dell’interesse di Udinese e Bologna, ero sorpreso. Il salto dallo Young Boys al Milan non è triplo, ma quintuplo. Non so se oggi Athekame abbia il livello per giocare davanti ai 75.000 di San Siro.”
Casolini ha poi analizzato le caratteristiche del giocatore:
“È un giocatore di prospettiva, con grandissimo motore, ma ancora tecnicamente grezzo e poco preciso nei cross. Ha però una dote fondamentale per il calcio italiano: la capacità di coprire sia sul corto che sul lungo. Se va in ritardo sulla palla alle spalle, recupera in modo pulito e rapido.”
“Se mi chiedi se oggi può giocare nel Milan, ti dico che ho tantissimi dubbi. Il miglior terzino del campionato svizzero oggi è Zanotti del Lugano, che ha fatto meglio di lui ma è meno prestante fisicamente. Athekame avrebbe bisogno di uno step intermedio, magari proprio in Serie A con una squadra di media classifica.”
Prospettiva o scommessa?
Il Milan, da sempre attento al mercato dei giovani, potrebbe valutare l’operazione come un investimento in prospettiva, magari da inserire gradualmente o da mandare in prestito. In un reparto dove i rossoneri cercano alternative affidabili a Theo Hernández e Kalulu, un profilo come quello di Athekame potrebbe rientrare in un’ottica di sviluppo più che di impatto immediato.
Per ora, l’interesse è concreto ma non ancora formalizzato in una proposta ufficiale. Resta da capire se la dirigenza di via Aldo Rossi intenda affondare il colpo o lasciare che il giovane svizzero cresca altrove prima di portarlo a Milano.
