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Milan, quello di Theo è solo la punta di un iceberg colmo di errori individuali

Theo Hernandez - Maignan

L’eliminazione del Milan dalla Champions League per mano del Feyenoord è solo l’ultimo dei tanti picchi in negativo toccati dalla squadra rossonera in questa stagione. La partita di ieri sera sembrava essere ampiamente alla portata del club meneghino, in grado di essere ribaltata da un momento all’altro. Il gol dopo 37 secondi di Santiago Gimenez aveva spianato la strada ad un match in discesa per i rossoneri, che vedono sfumare l’obiettivo principale della stagione per l’ennesimo errore individuale. Difatti l’episodio che cambia l’andamento del match, è il cartellino rosso per somma di ammonizioni a Theo Hernandez.

Grande ingenuità del terzino francese, che prosegue il suo periodo negativo in questa stagione, condannando la squadra a giocare quasi l’intera ripresa in inferiorità numerica. La squadra di Sergio Conceiçao ora dovrà necessariamente ricompattarsi e concentrare le energie nella rincorsa al quarto posto in campionato, oltre che proseguire il percorso in Coppa Italia.

Theo Hernandez
Theo Hernandez

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Champions League dunque salutata prematuramente agli spareggi. Spareggi che il Milan ha disputato a causa dei tanti errori gravi e determinanti commessi dai singoli giocatori in momenti cruciali. Il più lampante e recente è ovviamente il rosso di Theo Hernandez, arrivato per motivazioni disciplinari antisportive e non per falli di gioco. Ma non si può non tenere conto del grave sbaglio di Maignan sul gol che ha deciso l’andata contro il Feyenoord, come non si possono dimenticare le enormi disattenzioni di Gabbia e Musah nell’ultimo match di League Phase contro la Dinamo Zagabria.

Un grande insieme di errori individuali di natura sia tecnica che disciplinare, che sommati hanno condotto la squadra fuori dalla Champions League. Tutto ciò induce inevitabilmente a delle profonde riflessioni sulla tenuta mentale dei giocatori, che nei momenti cruciali non hanno saputo leggere correttamente la situazione ed il contesto nel quale si sono trovati.

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