La partita con la Juventus è stata un disastro sotto molti punti di vista. Il primo è quello tecnico, i giocatori in campo non hanno mai provato la giocata per provare a far male all’avversario ma si sono sempre lasciati andare ad un’eterna attesa. Attesa di cosa? Di un’errore, che non è mai arrivato. Altro aspetto che ha risentito molto durante il match del Milan è sicuramente quello dello spettacolo.
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Molti giornalisti e opinionisti si sono lamentati proprio di questo. La partita è stata una delle più noiose viste fino ad ora in stagione, soprattutto perchè si partiva da aspettative molto alte. Entrambe le squadre dovevano vincere, per rimanere attaccate nella zona alta di classifica. Ma forse la paura di perdere ha prevalso sulla voglia di ottenere i tre punti.
Questa paura emerge in un dato spaventoso che vede protagonista il Milan, in modo più specifico l’attacco rossonero. I giocatori più offensivi della squadra sono colpevoli di non aver praticamente mai tirato verso lo specchio della porta. Il primo tiro che ha centrato lo specchio, è arrivato da Theo Hernandez oltre il novantesimo minuto. A rimarcare la gravità di questo dato, ci ha pensato anche Opta.

Durante il match di sabato, il Milan ha chiuso il primo tempo, di una partita giocata in casa, con appena due conclusioni tentate verso la porta avversaria. Da quando è disponibile il dato, 2004/05 per intenderci, solo tre volte i rossoneri hanno effettuato meno tiri nei primi 45 minuti in una gara a San Siro. Una sola conclusione verso la porta, sempre contro la Juventus, il primo dicembre 2007; un solo tiro anche contro la Fiorentina il 17 gennaio 2016 e per ultima, sempre una partita contro la Juventus. In quell’occasione, 8 maggio 2005, il Milan aveva chiuso il primo tempo addirittura senza mai provare la conclusione verso la porta.
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