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Milan-Inter, via alla volata: chi ha il calendario migliore? Il confronto

allegri

Il Milan si aggiudica il derby della Madonnina e accorcia le distanze dall’Inter capolista, portandosi a sette punti di distanza. Forse, per i rossoneri, partire con i favori del pronostico contro non è poi così male: ogni volta che sono stati dati per sfavoriti nel derby, infatti, sono riusciti almeno a non perdere, vincendo o strappando un pareggio. Nella serata di ieri, a illuminare San Siro è stato Estupiñán: grazie a un assist geniale di Fofana, l’esterno ha colto l’attimo giusto, sorprendendo la difesa nerazzurra e segnando il gol decisivo.

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Vincere un derby è sempre un’emozione speciale, sia per i giocatori sia per tutta la squadra. Anche ciò che succede dopo la partita ha un forte impatto dal punto di vista psicologico, non aver perso la sfida di ieri significa soprattutto non aver permesso all’Inter di chiudere praticamente il discorso scudetto già a marzo, ma aver riaperto i giochi.

Un altro aspetto da evidenziare riguarda i punti che il Milan ha lasciato per strada contro le squadre più piccole. Il derby di ieri sera ha dimostrato che i rossoneri sono in grado di disputare grandi partite e scendere in campo con grande determinazione; molto dipende dalla mentalità con cui affrontano le gare. Proprio per questo, ripensando al percorso fatto finora, i punti persi contro le squadre della parte bassa della classifica pesano ancora di più e fanno crescere il rammarico.

Calendari a confronto

Alla fine del campionato mancano ancora dieci giornate e, guardando il confronto tra i calendari, il Milan dovrà affrontare Lazio, Torino, Napoli, Udinese, Verona, Juventus, Sassuolo, Atalanta, Genoa e Cagliari. Contro le grandi squadre trovare le motivazioni è spesso più semplice, come si è visto nelle ultime partite e anche nel derby. Max dovrà quindi essere bravo soprattutto a mantenere alta la concentrazione contro le squadre sulla carta più abbordabili, stimolando la squadra a esprimersi al meglio e cercando di portare a casa più vittorie possibili.

Per quanto riguarda invece il calendario dell’Inter, i nerazzurri dovranno vedersela con Atalanta, Fiorentina, Roma, Como, Cagliari, Torino, Parma, Lazio, Verona e Bologna. Sulla carta il loro percorso sembra leggermente più agevole rispetto a quello del Milan, ma resta da capire come reagiranno alla sconfitta nel derby. A differenza dei rossoneri, infatti, l’Inter tende a soffrire di più gli scontri diretti, e nel loro calendario ne restano ancora diversi. Riusciranno a ottenere risultati importanti oppure potrebbero inciampare proprio nel momento decisivo della stagione?

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