EDITORIALE PRIMA PAGINA

Milan “last calling” del volo Roma – Milano solo andata

Il Milan di Stefano Pioli o se preferite il Milan e Stefano Pioli si apprestano a vivere una settimana che rischia di essere l’ultima della stagione calcistica in corso. Last calling” sulla tratta Roma – Milano. Tra il ritorno dei quarti di Europa League di giovedì all’Olimpico e il derby di lunedì sarà possibile declinare presente e soprattutto futuro della squadra rossonera.

Già la scorsa settimana accennavo al fatto che all’orizzonte di Leao e compagni ci fossero tre finali da portare a casa. La prima, il consolidamento del secondo posto che garantirebbe la qualificazione alla prossima final four di Supercoppa Italiana. La seconda, il percorso in Europa League visto che la finale di Dublino è da gennaio l’obiettivo dichiarato a più riprese da tutti. Terzo e ultimo è il derby. Provare ad interrompere il mortificante score di cinque sconfitte consecutive (ultima, l’umiliante 5-1 dell’andata) evitando di far festeggiare ai cugini nerazzurri scudetto e seconda stella proprio al fischio finale della stracittadina.

Inutile ripetersi sulla questione mentalità. Da mesi viene “sventolata una favoletta: questa squadra difronte alle difficoltà si rialza e stupisce. Ma questa è materia vecchia di due anni. Già lo scorso anno, specificatamente da gennaio in poi, si è ribaltata la storia. Proprio quando sembra che il peggio sia passato, inaspettatamente arriva una caduta resa ancor più fragorosa da un atteggiamento molto poco remissivo.

La settimana appena trascorsa è la fotografia di quanto questa squadra soffra di vertigini. L’atteggiamento contro la Roma e a Reggio Emilia contro il Sassuolo pone seri interrogativi sullo spessore reale di questa rosa. Dopo cinque vittorie consecutive (sette se si considerano tutte le competizioni) e un’ottima condizione psicofisica, è inaccettabile scendere in campo così vuoti e “rilassati”. All’orizzonte due partite da giocare al massimo delle proprie possibilità. Sperando che tutto ciò passa bastare.

A Roma, contro questa squadra forgiata in poco tempo da De Rossi, va disputata una grandissima partita. Attenzione, intensità e agonismo devono supportare un potenziale tecnico offensivo che è indubbiamente il fiore all’occhiello di questa squadra. Vincere a Roma e qualificarsi alle semifinali di Europa League, possono dare quella spinta emotiva e agonistica in più in vista del derby. Caso contrario la stagione rossonera può dirsi conclusa già a metà aprile e con essa si aprirebbero scenari futuri dal sapore di cambiamento.

Giorgio Furlani, nell’intervista di lunedì sera ai microfoni di DAZN (LEGGI QUI l’intervista integrale) a proposito di futuro rassicura sulla permanenza dei big e sul rafforzamento della squadra. Unico appunto sulla valutazione di questa stagione data dall’AD rossonero.. Stride il paragone con quella passata. Va bene la semifinale di Champions, però per trovare il buono di una stagione dove esci dalla lotta scudetto a novembre, un mese dopo fuori dalla Champions, a gennaio eliminato ai quarti di Coppa Italia in casa contro l’Atalanta e rischi seriamente di fermare la tua corsa in Europa League già ai quarti, paragonandola al campionato dove ti sei classificato quinto in classifica da Campione d’Italia in carica, beh non mi sembra un bellissimo spot a tema “ambizione”.

Per il futuro del Milan ci sarà tempo e modo di analizzare e commentare. Da oggi il countdown è partito. Siamo stati appena chiamati per l’imbarco. Si spera che non sia l’ultimo volo destinazione “vittoria”.

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