Nel consueto appuntamento con il podcast Fontana di Trevi di Cronache di Spogliatoio, il giornalista de Il Foglio Giuseppe Pastore ha offerto una riflessione sul futuro della panchina rossonera, ipotizzando un possibile ritorno di Massimiliano Allegri al Milan in caso di esonero di Paulo Fonseca. Durante il suo intervento, Pastore ha dichiarato:
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“Allegri al Milan? È come quando si parlava di Sarri a settembre. Fonseca, proprio come Pioli, riesce sempre a vincere quando si trova con l’acqua alla gola. Il Milan, per essere onesti, ha giocato una partita solida, rischiando pochissimo, contro un Verona poco convincente, una delle squadre meno attrezzate qualitativamente dell’intero campionato. Però è stata una partita in cui hai comunque dovuto stringere i denti: hai finito con sette difensori in campo perché non avevi altre opzioni in panchina. Hai schierato Terracciano come mediano, con gli esterni che erano due terzini, Calabria e Jimenez. Nonostante questo, il Milan non ha mollato e, soprattutto, non ha giocato contro. Questo è un aspetto positivo di cui si parlava molto in questi giorni”.

Pastore ha poi acceso i riflettori su uno dei punti critici della squadra: Theo Hernandez. “Forse qualcuno è chiaramente disconnesso, Theo Hernandez per esempio. È un giocatore che sembra avere un problema che va oltre l’allenatore, ma può comunque bastare per vincere alcune partite”, ha aggiunto.
Le sue parole dipingono un quadro complesso della situazione rossonera: una squadra che, pur trovando la forza per vincere anche nelle difficoltà, deve ancora fare i conti con limiti qualitativi e il rendimento discontinuo di alcuni suoi protagonisti. Sullo sfondo, la suggestione Allegri riaccende il dibattito su un possibile cambio di rotta per il club.
