I movimenti di calciomercato del Milan hanno fatto molto discutere quest’anno. Il tifo e l’opinione pubblica era prevalentemente spaccato tra chi riteneva necessaria una rivoluzione e chi pensava che la squadra invece meritasse solo alcuni piccoli ritocchi. Le mosse della società probabilmente hanno spiazzato tutti, dato che tra acquisti e cessioni sono stati più di 40 i movimenti di mercato. Allegri nella conferenza stampa di presentazione ad inizio anno aveva dichiarato esplicitamente di desiderare una rosa corta, vista la mancata partecipazione alle coppe europee.
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Tuttavia la scelta di lasciare al mister meno di 20 giocatori di movimento in prima squadra (più i giovani di Milan Futuro e Milan Primavera) sembrava troppo estrema nonostante i proclami del mister. Però c’è un dato che certifica la bontà del lavoro svolto dalla dirigenza in fase di mercato. Come fatto notare dalla Gazzetta dello Sport, nel match di domenica scorsa contro il Bologna, il Milan ha fatto entrare 98 milioni di euro di acquisti dalla panchina. Nkunku, Pulisic, Ricci e De Winter hanno avuto un ottimo impatto sul match, a testimonianza dell’effettiva varietà di soluzioni in casa rossonera. A questi 98 milioni vanno aggiunti i 20 spesi per Odogu e Athekame.

Nelle prime tre giornate di campionato solamente la Juve ha avuto a disposizione una panchina con un valore ancor più alto. Mentre Napoli e Inter sono notevolmente distaccate. Del resto non è una novità che tra centrocampo e attacco il Milan ha un assortimento di tutto rispetto. Anche perché ad oggi le assenze ci sono e hanno un peso specifico da non sottovalutare. Quando il Diavolo potrà inglobare in squadra anche Leao e Jashari, si potrebbe assistere ad un altro salto di qualità da parte di tutta la rosa. O almeno questo è ciò che sperano i tifosi.
