Molti rumors su di lui, forse persino troppi durante il mercato estivo, arrivavano dopo una seconda parte di stagione sottotono, in cui l’attaccante statunitense era rimasto a secco di gol senza riuscire ad incidere e entrare in partita. Ora però sembra tutto diverso, o per lo meno ritornato alla normalità: dopo l’infortunio patito al Mondiale nella sfida contro il Belgio, Christian Pulisic è rientrato a Milanello per prepararsi al meglio in vista del campionato. Nelle primissime partite non è stato impiegato, nonostante avesse smaltito il problema fisico, ma il suo ritorno sul terreno di gioco non ha lasciato dubbi: è il solito, decisivo Pulisic.

Il rinnovo di Christian Pulisic
Stando a quanto rivelato da TuttoMercatoWeb, Gerry Cardinale sta studiando una proposta a lungo termine: un contratto valido fino al 2031, con un importante adeguamento d’ingaggio, pronto a salire dai 4 milioni netti attuali a 5 milioni più bonus. La scelta della dirigenza, va di pari passo con i piani del tecnico portoghese, Rúben Amorim ha infatti eletto Pulisic come pilastro fondamentale del proprio assetto tattico, considerando le sue caratteristiche ideali per la sua idea di gioco. Sebbene i dialoghi non siano ancora entrati ufficialmente nella fase operativa, le linee guida di Casa Milan sono ben tracciate. L’ultima parola passa all’attaccante statunitense, ad oggi la sua permanenza a Milano appare l’ipotesi più concreta.
“Pulisic mi piace molto, con la Lazio giocherà qualche minuto. È arrabbiato perché ha zero minuti finora e mi piace questa cosa nei miei giocatori. Non toglierò chi sta facendo bene solo per mettere un “nome”: questo è il mio modo di gestire il gruppo e morirò con questi principi. Christian per noi è molto importante”. Queste le parole di Rúben Amorim, nella conferenza stampa alla vigilia di Lazio-Milan. In quella partita Pulisic fu così impattante da trascinare il Milan al pareggio.
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