Nel corso della conferenza stampa di ieri, il direttore sportivo del Milan, Igli Tare, ha svelato le linee guida del mercato estivo rossonero. E tra le sue parole è emerso un messaggio forte e chiaro: il nuovo Milan ripartirà dal centrocampo, con particolare attenzione al ruolo del mediano.
Obiettivo dichiarato: un mediano basso per il centrocampo a tre
“Stiamo cercando mediani bassi per un centrocampo a tre”
, ha spiegato Tare, lasciando intendere che l’equilibrio tattico della squadra passerà proprio da quel ruolo. Non solo: il dirigente ha anche aggiunto che si valuta l’arrivo di un altro centrocampista per completare il reparto.
La direzione è netta: rafforzare il cuore del gioco, con giocatori capaci di dettare i tempi, ma anche di alzare il tasso tecnico della squadra.
L’effetto Modric e il salto di qualità a centrocampo
Tare non ha nascosto l’ambizione: “Uno dei motivi per cui stiamo intervenendo a centrocampo è anche perché l’acquisto di un mediano basso o di uno come Modric alza tantissimo il livello tecnico di questa squadra”. Una dichiarazione che fa sognare i tifosi e che conferma la volontà di portare a Milanello profili di spessore internazionale.
Samuele Ricci: trattativa riaperta
Secondo quanto riportato dalla nostra redazione infatti, il Milan avrebbe riallacciato i contatti per Samuele Ricci. Il giovane centrocampista del Torino era già nel mirino rossonero dallo scorso dicembre e i dialoghi, seppur a fasi alterne, non si sono mai interrotti davvero.
Ora, con il nuovo corso targato Tare, la trattativa potrebbe accelerare in maniera decisa. Allegri è continuamente in contatto con Tare e, nei giorni scorsi, ha dato l’ok definitivo a Ricci.

Alternative sul tavolo: da Xhaka a Jashari
Non c’è solo Ricci sul taccuino di Tare. Tra le alternative concrete figurano anche due nomi che garantirebbero personalità e affidabilità in mediana: Granit Xhaka, leader dell’esperienza e della fisicità, e Ardon Jashari, uno dei giovani più promettenti del panorama svizzero.
Il Milan, dunque, si muove su più fronti, ma con un obiettivo comune: dare ad Allegri un centrocampo più completo, dinamico e tecnico rispetto al passato.
Una rivoluzione silenziosa ma profonda
Il mercato del Milan sta prendendo forma e il segnale è evidente: il club non cerca solo nomi, ma interpreti funzionali a un sistema ben preciso. E il centrocampo, come da tradizione per le grandi squadre, sarà il motore di questa nuova identità tattica.
Con Ricci, Xhaka, Jashari e il “sogno Modric”, la rivoluzione rossonera è appena cominciata.
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