PRIMA PAGINA

Verso Milan-Roma, i precedenti sorridono a Fonseca

fonseca

Manca sempre meno alla ripresa del campionato. A seguito del trionfo al Bentegodi i rossoneri sono alla ricerca di continuità e la gara contro la Roma è l’esame ideale per Paulo Fonseca e la rosa milanista. L’incognita numero uno per il match è Christian Pulisic, diventato un giocatore fondamentale per il Milan. Un titolare inamovibile, che con le sue giocate rende dinamico il reparto offensivo.

L’americano si trova in un momento di forma smagliante, da inizio stagione, tra Serie A, Champions League e Coppa Italia ha collezionato un totale di 20 gare, siglando 8 reti e 6 assist. La sua assenza in queste ultime sfide di campionato si percepisce, e i tifosi del Diavolo sono alle prese con il countdown per vederlo nuovamente sul terreno di gioco.

LEGGI QUI – Il commento di Di Stefano sul mercato del Milan e sul match con la Roma

Pulisic
Pulisic

A tal proposito domani sarà la giornata decisiva per capire se il numero 11 del Milan potrà tornare a disposizione di Paulo Fonseca in occasione della 18esima giornata di Serie A. Domenica il Diavolo sarà impegnato nella sfida casalinga contro la Roma, e la presenza di Pulisic non è garantita. Ma come arriva il club meneghino alla partita?

I PRECEDENTI

Le due squadre si affronteranno per la 101esima volta nella storia e i precedenti sorridono ai milanesi: la formazione di via Aldo Rossi è riuscita ad imporsi in ben 52 occasioni, perdendone 23 e pareggiandone 25. Dato dunque che fa ben sperare ai rossoneri, alla ricerca di 3 punti essenziali in ottica classifica.

Perdere ulteriori punti per il cammino non è più consentito e la stessa squadra ne è consapevole, come testimoniano le parole di Rafa Leao nel corso del post partita di Milan-Genoa: “I punti persi iniziano a pesare. Anche il mister ci aveva detto che era una partita importante. Noi in campo dobbiamo capire anche quello, che ogni partita dev’essere come una finale. Oggi non ci è mancata l’attitudine, ma è una di quelle partite in cui anche se avessimo giocato altri 30 minuti non avremmo segnato. Non possiamo perdere per strada altri punti, perché sennò diventa difficile“.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube e X