Chissà che la stagione del Milan non possa aver svoltato in un freddo mercoledì sera di febbraio. La squadra non poteva tradire le aspettative contro la Roma, e non lo ha fatto, battendo in modo molto convincente i giallorossi per 3-1. Una partita quasi sempre controllata dai rossoneri che, eccetto un quarto d’ora a metà primo tempo, non hanno mai dato la sensazione di rischiare l’eliminazione. Perché questo Milan-Roma di Coppa Italia potrebbe davvero rappresentare la svolta per la squadra di Conceiçao? Ecco tre motivazioni.
Il primo è l’ambiente. Il pubblico di San Siro ha voluto lanciare un messaggio chiaro in questa settimana. Più di 10.000 biglietti venduti nei giorni successivi agli arrivi di Gimenez e Joao Felix. I due rinforzi in attacco, unito a quello di Walker per la difesa, sono stati particolarmente apprezzati da tutti. Non è un caso che ieri, dopo tanto tempo, non si è mai sentito, nel corso del match, alcun coro di contestazione nei confronti di Gerry Cardinale. Un ambiente più sereno e unito potrebbe realmente aiutare la squadra che, persino nel match contro il Cagliari immediatamente successivo al trionfo in Supercoppa, aveva dovuto ascoltare i cori di contestazione nei confronti della proprietà americana.
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Il secondo motivo è puramente tecnico. È bastata mezz’ora per capire quanto Joao Felix e Gimenez possano impattare su questa squadra. La tecnica del portoghese è merce rara in tutto il mondo. Questa è storia nota, ma se a livello mentale dovesse crearsi l’alchimia giusta con i compagni e l’ambiente, allora attenzione…perché il miglior Joao Felix non si è ancora visto in carriera. E parliamo di un giocatore che nel 2019 era stato acquistato dall’Atletico Madrid per 127 milioni di euro. Anche l’attaccante messicano ha mostrato le sue qualità, un bagagliaio tecnico e fisico piuttosto completo e che fa ben sperare per il futuro. A tutto questo bisogna aggiungere anche un Kyle Walker che dopo un buon esordio nel derby ha fornito un’altra solidissima prestazione sulla fascia destra.
Il terzo aspetto è una conseguenza delle prime due motivazioni, e riguarda i senatori del Milan. Un ambiente positivo ed energizzato dai nuovi acquisti potrebbe tornare a far brillare anche Theo (come si è visto ieri) e Leao, che grazie alla presenza di Joao Felix potrebbe anche godere di una marcatura meno asfissiante. E occhio anche a Tomori. Dopo aver visto partire Fonseca, con cui non era mai scoccata la scintilla, e con la chiusura del mercato, l’inglese riuscirà a tornare sui suoi massimi livelli? È presto per dirlo, ma Inter e Roma lasciano ben sperare.

Solamente le prossime partite ci diranno se questa svolta sarà veramente realtà, anche dopo Real e Inter in Supercoppa c’era questa speranza, che è stata poi tradita. Eppure ieri la sensazione è che qualcosa possa davvero essere cambiato. Il 3-1 con la Roma è maturato nonostante una prestazione assolutamente anonima di tre pilastri come Reijnders, Fofana e Pulisic, che hanno trascinato la squadra in questa prima parte di stagione. Tra qualche settimana avremo tutte le risposte.
