Il turbolento avvio di stagione dopo un precampionato vissuto sull’onda dell’entusiasmo, ha parzialmente ridimensionato un ambiente colmo di aspettative e buoni propositi. I soli due punti conquistati dai ragazzi di Fonseca nelle prime tre gare testimoniano il momento difficile che sta vivendo il gruppo. Tuttavia il supporto del popolo rossonero nonostante i risultati si fa sentire: per la seconda gara casalinga della stagione sono attesi al Meazza circa 70’000 spettatori, chiamati ad incitare la squadra e a risollevare gli animi, anche in vista del doppio impegno ravvicinato che vedrà il Diavolo scontrarsi contro Liverpool ed Inter nel giro di 5 giorni.
Dunque la partita di Domenica è un vero e proprio spartiacque per il morale del gruppo, ancora in cerca dei suoi primi 3 punti. Fonseca dovrà essere abile a limare ciò che di negativo si è visto nelle precedenti partite, a cominciare dalla difesa. Il reparto arretrato rossonero è difatti il peggiore della serie A con 6 reti subite in 3 partite, dato che aiuta a comprendere i due punti recitati dalla classifica.

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Nell’edizione odierna del Corriere della Sera, vengono messe in luce le peggiori partenze del Milan in campionato nell’era dei 3 punti per match. Solo una volta nella storia il Diavolo si era trovato a soli 2 punti in classifica dopo quattro giornate. Correva la stagione 1997-1998. In quell’occasione i rossoneri pareggiarono le prime due gare contro Piacenza e Lazio e persero le successive due fronteggiando l’Udinese e il Vicenza. Al termine di quell’annata la squadra allenata da Fabio Capello concluse decima in classifica.
Al Milan di Fonseca basterebbe un solo punto per non entrare in negativo nella storia, ma servirà la vittoria condita da una prestazione convincente per riscattare il burrascoso avvio e fare il tanto atteso salto in avanti in classifica.
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