Non accenna a concludersi la telenovela che ha come protagonista Álvaro Morata. L’attaccante spagnolo spinge con decisione per trasferirsi al Como, ma il Galatasaray non è disposto a lasciarlo partire senza ottenere un indennizzo dai lariani. Secondo l’accordo in vigore, l’ex Atletico Madrid dovrebbe restare in prestito al club turco fino al 20 gennaio 2026. Il Galatasaray, inoltre, avrebbe la possibilità di esercitare il diritto di riscatto fissato a 8 milioni di euro entro il 15 gennaio.
LEGGI QUI – Jashari, è rottura totale col Bruges: c’è un precedente in carriera
Il club turco ha recentemente chiuso per l’arrivo di Victor Osimhen a titolo definitivo, ma nonostante ciò, al contrario di quanto ci si aspettava, non ha dato il via libera per far partire Morata. Il Galatasaray ha anzi chiesto al Como 5 milioni di euro per terminare anticipatamente il prestito. I lariani hanno offerto però, al momento, solo 2 milioni. Viste le difficoltà di trovare un accordo, secondo quanto riportato dal giornalista turco Yağız Sabuncuoğlu, Morata ha deciso di dare un netto segnale, non presentandosi ieri all’allenamento con la squadra.
La speranza dello spagnolo è che questa sua iniziativa possa spingere i turchi a trovare un accordo con il Como. Recentemente ha preso parola il presidente dei lariani, Mirwan Suwarso, il quale ha spiegato lo scenario della trattativa: “Cosa manca per Morata? Manca che sia qui. Noi abbiamo già un accordo con il giocatore e con il Milan, abbiamo fatto tutto quello che dovevamo. Adesso devono parlarsi Milan e Galatasaray”.
L’accordo coi rossoneri è per un trasferimento a titolo definitivo da 10 milioni di euro. Nei pochi mesi passati in maglia rossonera, lo spagnolo ha totalizzato 23 presenze tra Serie A e coppe, mettendo a referto solo 6 reti e 1 assist. Fu proprio il basso apporto offensivo dello spagnolo che spinse il Milan ha cederlo dopo soli 6 mesi al Galatasaray.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
