Per molto tempo Gerry Cardinale ha rappresentato il volto di una proprietà percepita come lontana dalla vita quotidiana del Milan. Una presenza soprattutto finanziaria e strategica, meno visibile nelle dinamiche di campo e nelle giornate del club. Ora, però, qualcosa sta cambiato. La stagione deludente ha imposto una netta accelerazione e RedBird ha scelto di intervenire in profondità, ridisegnando l’organizzazione societaria e dando forma a un progetto tecnico completamente nuovo. L’obiettivo della proprietà è chiaro: tornare a essere protagonista e avere un controllo più diretto del percorso del Milan.
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Cardinale, infatti, è sempre più coinvolto nelle scelte strategiche, dal mercato alle decisioni che riguardano l’assetto societario. Ma il cambiamento più evidente riguarda soprattutto la sua presenza fisica. Come fatto per le prime due gare di campionato, Gerry Cardinale, come anticipato precedentemente, sarà presente anche domani sera contro la Juve (LEGGI QUI).
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Ma la sua vicinanza non sarà solo allo stadio. Il numero uno di RedBird è pronto ad aggiungere un tassello in più: stando a quanto riportato dal Corriere dello Sport Cardinale starebbe cercando casa a Milano, con l’obiettivo di trascorrere lunghi periodi a Milano e seguire in prima persona il lavoro della squadra. Insomma, l’idea è dire maggiore continuità al lavoro iniziato quest’estate.
LE PAROLE DI PAVLOVIC SU CARDINALE
“È sempre bello quando un proprietario sta così vicino alla squadra. Tutti abbiamo avuto modo di parlare più volte con lui, si vede che è felice, entusiasta, è carico di vivere questa esperienza in prima linea. E non vuole più vedere una stagione come quella passata. Vuole vincere come tutti noi, vogliamo fare bene in campionato e provare ad arrivare in fondo all’Europa League perché siamo il Milan”.
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