Il dibattito sul nuovo stadio di Milan e Inter sembra aver vissuto una prima fase di calma, ma secondo il giornalista Marco Pasotto su gazzetta.it si tratta di una “quiete solo apparente”. Dopo il via libera politico-burocratico, che ha finalmente sbloccato anni di frizioni e lungaggini, i due club proseguono nella fase preparatoria per la costruzione dell’impianto, avendo acquisito l’area e pianificando i passaggi successivi in vista della presentazione del progetto definitivo.
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Milan e Inter hanno già chiarito a Palazzo Marino la volontà di iniziare i lavori entro tre o quattro mesi: la fretta, spiega Pasotto, sarà “compagna di viaggio” lungo tutto il percorso. Nonostante sul terreno del Meazza non si sia ancora mosso un centimetro di terra, le società si muovono con decisione per osservare esempi internazionali, andando a vedere il nuovo stadio dell’Everton.
La costruzione dello stadio rappresenta dunque un progetto di lungo periodo, dove la fase di pianificazione e ispirazione internazionale sarà determinante prima di poter dare il via concreto ai lavori, segnando una nuova era per il calcio milanese.
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