Con un lungo post su Instagram Noah Okafor si è espresso sulla sua situazione e sul suo rapporto con la nazionale Svizzera. L’inizio di stagione dell’attaccante elvetico è stata una vera e propria altalena emotiva. Partito dalla panchina con il Torino, entra e regala un gol, di pregevole fattura, che consente al Milan di riacciuffare il risultato in pieno recupero. Ancora una volta dimostra la sua efficacia da subentrato nella fase più calda della partita. Un’abitudine che aveva già palesato durante la scorsa stagione.
Questo episodio gli ha permesso di conquistare la tanto agognata titolarità. Fonseca infatti lo schiera dal primo minuto, la settimana successiva, contro il Parma. Okafor però non ricambia la fiducia dell’allenatore. La sua si rivela una prestazione più che insufficiente anche per colpa di un gol sbagliato che avrebbe potuto invertire l’inerzia della partita.
LEGGI ANCHE – Saelemaekers ai saluti, dalla stima di Fonseca fino allo scambio con Abraham

In estate l’attaccante svizzero era stato convocato all’Europeo. La sensazione era che potesse rivelarsi come una delle soprese della competizione, dopo un’annata prevalentemente in panchina, ma in cui aveva spesso risposto presente quando chiamato in causa. Una volta iniziata la competizione Okafor sparisce dai radar. il CT Yakin, non lo prende minimamente in considerazione. A mesi di distanza dalla disastrosa spedizione in terra tedesca, per il giocatore, certamente non per la Svizzera, Okafor decide di sfogarsi e lo fa attraverso un lungo post su Instagram
Queste le sue parole:” Si è parlato molto di me nelle ultime settimane e mesi. Anche se abbiamo giocato un torneo impressionante come nazionale, il mio ruolo nella squadra è stato spesso un argomento troppo significativo.
Amo giocare per il mio paese. E mi sono sempre sentito bene . Avere il permesso di essere un giocatore nazionale è qualcosa di speciale. Non lo ricevi come regalo. Ogni minuto con la maglia della nazionale è prezioso, sia che tu la collezioni come giocatore nell’XI titolare o come sostituto.
Ecco perché ora fa male sentire e leggere che presumibilmente non avevo un buon atteggiamento. Vengo confuso con il personaggio e presumo che non ho dato tutto per giocare.
Non punterò il dito contro nessuno e non parlerò male di nessuno. Sono stato cresciuto così. Non si tratta del paese per cui puoi giocare,
Brutto parlare.
Non ho parlato durante i campionati europei e non parlerò ora. Mi concentrerò pienamente sul mio club e combatterò duro per l’AC Milan. Voglio fare gol importanti qui. Mi allenerò, giocherò e lavorerò con passione. Questo è il mio lavoro. Questo è il mio dovere. Questa è la mia passione… 🇨 🇭
Noah🤝🏽
Okafor risponde così alle accuse ricevute durante gli Europei, sullo scarso impegno e sull’atteggiamento sbagliato. È sempre difficile entrare nel merito delle dinamiche di spogliatoio, ma quel che è certo è che il commissario tecnico Yakin pare essere d’accordo con queste accuse dato che non ha convocato l’attaccante del Milan per l’imminente sosta per le nazionali.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
