Arrivano aggiornamenti riguardante la trattativa tra Noah Okafor e il Lipsia. Questo pomeriggio era arrivata la notizia di una prima offerta posta al Milan: prestito con diritto di riscatto fissato sui 10-12 milioni. Il club rossonero ritiene troppo bassa l’offerta economica e non si trovava in sintonia nemmeno con la formula. Un’altra incognita era proprio la volontà del giocatore. Lo svizzero non sembrava convinto di lasciare Milanello durante questa finestra di mercato.
La situazione però sembrerebbe essersi scongelata. Stando a quanto riportato dal noto giornalista de La Gazzetta dello Sport Luca Bianchin, i due club hanno accorciato il divario rispetto a poche ore fa. Le due parti si trovano vicine ad un accordo per un prestito con diritto di riscatto fissato a 14 milioni di euro circa. A cambiare è anche la volontà del giocatore, ora favorevole all’operazione, che potrebbe concretizzarsi già nei prossimi giorni.
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UNA TRATTATIVA CHE NE SBLOCCA UN’ALTRA
Come riportato da Luca Bianchin, una sua cessione libererebbe uno spazio in rosa, aprendo così la pista per Marcus Rashford, obiettivo numero uno della dirigenza di via Aldo Rossi. Il classe ’97, che veste la maglia dei Red Devils dal 2016, questa stagione ha collezionato un totale di 24 presenza tra campionato, coppe nazionali e Europa League, siglando 7 gol e fornendo 4 assist. Sul giocatore però non c’è solo la pressione del Diavolo, in vantaggio sulle concorrente, Juventus e Borussia Dortmund stanno difatti osservando con molta attenzione l’evolversi della trattativa.
Il grande nodo da sciogliere riguarda la questione ingaggio. La cifra percepita dall’inglese non è alla portata della società meneghina, intenzionata a pagare solo metà dello stipendio nel corso di un eventuale prestito stabilito con il Manchester United. Bisognerà dunque capire se il club guidato da Ruben Amorim sarà disposta a venire incontro alla squadra meneghina.
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