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Passerini senza freni: “Il campionato del Milan non è mai cominciato”

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Il Milan di quest’anno è difficilmente commentabile, i rossoneri non hanno infatti rispettato le aspettative che si avevano sulla squadra ad inizio stagione. Il Diavolo si è reso protagonista di un pessimo rendimento sia in Italia che in Europa. In Serie A si trova attualmente al nono posto a quota 51 punti ben distante da una qualificazione alla prossima Champions League. Parlando proprio di questa competizione, anche qui il Milan non ha per niente brillato, uscendo ai play-off per mano del Feyenoord. Il noto giornalista Carlos Passerini è intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva per parlare della stagione deludente dei rossoneri, queste le sue parole:

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Il campionato del Milan non è mai cominciato. Ora finisce del tutto o quasi, ma il campionato del Milan non è mai cominciato perché gli errori sono iniziati ben prima dell’inizio della stagione e si sono ripetuti fino ad ora. È stata sbagliata la scelta dell’allenatore, il sostituto non ha portato niente di diverso rispetto a quello che c’era prima. Non ha funzionato il mercato di gennaio come non aveva funzionato il mercato estivo e il risultato è questo: Milan nono in classifica, giustamente. La classifica non mente, hai perso 10 partite su 33 e questa è una media da metà classifica“.

Sul derby di Coppa Italia:

“Il Milan se la può giocare, ma resto categorico: se mai dovesse vincere la Coppa Italia e sarebbe il secondo trofeo stagionale, sarebbe comunque una stagione negativa. Ti può consentire di salvare in parte la faccia, può consentirti di andare in Europa League, che comunque non è la Champions. Ma resta una stagione disastrosa. L’unica cosa buona di questa stagione è che magari si impara dagli errori, che si ha la possibilità di imparare dagli errori. Di sicuro vincere la Supercoppa e la Coppa Italia arrivando noni, con una rosa da prime 4, non cambia una stagione che resta negativa”.

Sul direttore sportivo:

“Il Milan sta prendendo tempo e perdendo tempo. Sono convinto che il Milan debba fare la scelta giusta, anzitutto. Ma se la fa in fretta meglio. L’unica cosa buona di questa stagione è che puoi già programmare la prossima. Il Milan avrebbe un vantaggio ma sta indugiando. Già il fatto che abbiano capito che sia necessario prendere un direttore sportivo e mollare l’idea strampalata del famigerato team di lavoro è già un passo in avanti. Ma adesso il ds lo devi azzeccare.

Si è perso tempo con Paratici e non è stata una gran cosa. Da quel che ho capito questo indugiare fa un po’ capire che la direzione che il Milan sta prendendo è quella di andare su D’Amico e non su Tare, che è libero e se il Milan lo volesse lo prenderebbe subito. Furlani nello specifico si sta indirizzando verso quella scelta lì. Ma D’Amico fino a che non finisce la stagione non arriva, quindi il discorso è: si correggeranno gli errori di quest’anno? Vediamo“.

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