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Pastore traccia l’identikit ideale per l’allenatore del Milan

Giuseppe Pastore

Nonostante manchino ancora 11 giornate di campionato più la semifinale di Coppa Italia, il futuro di Sergio Conceiçao sembra ormai segnato. L’arrivo del nuovo direttore sportivo avrà sicuramente un peso specifico importante sulla scelta del nuovo tecnico. Il noto giornalista Giuseppe Pastore ha analizzato la situazione dei rossoneri durante il podcast di Cronache di Spogliatoio, ‘Elastici‘. In particolare ha tracciato un identikit di quelle che, a suo modo di vedere, dovrebbero essere le caratteristiche del nuovo tecnico del Diavolo.

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Sul possibile nuovo allenatore del Milan dunque ha detto: “Io andrei assolutamente su un allenatore italiano, forse anche con la maiuscola, ma rimaniamo sulla nazionalità, anche perché non penso che il Bologna se ne privi dopo una sola stagione. Ci sono alcuni allenatori, uno su tutti, Allegri, disponibile. Ce n’è un altro, Sarri, con cui  però Tare non va d’accordo, come abbiamo scoperto di recente. I nomi sono pochi, soprattutto se vuoi fare un Milan che deve rientrare in Champions. Il progetto è bello ma il Milan avrà l’assoluto bisogno di non fallire per il secondo anno di fila l’accesso in Champions League“.

Antonio Conte
Antonio Conte

Pastore ha poi continuato dicendo: “Una buona idea per aprire anche un discorso più ampio potrebbe anche essere Italiano secondo me. Non penso Fabregas, idem De Zerbi. Andrei su uno che conosce bene la Serie A e la difficoltà di andare ad allenare il Milan. L’abbiamo visto anche con Thiago Motta quest’anno. La Juve è comunque un animale strano per un allenatore che non ha esperienza ad alti livelli. Serve qualcuno che non dico sia un nome sicuro, perché di quelli c’è Conte e basta, però quantomeno più affidabile di allenatori stranieri”.

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