L’infortunio occorso a Rafael Leao pochi minuti dopo l’inizio di Milan-Lazio è l’argomento più dibattuto degli ultimi giorni. A due giorni di distanza dalla semifinale di andata di Champions League contro l’Inter, la possibile assenza del giocatore rossonero più rappresentativo e di maggiore talento potrebbe essere un problema per il Milan e un vantaggio per i nerazzurri. Gli esami strumentali svolti ieri a Milanello hanno evidenziato l‘elongazione dell’adduttore della coscia destra. Difficilmente Leao riuscirò a recuperare in tempo per la gara di mercoledì, più probabile e ottimistico il suo rientro per quella di ritorno.
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Pioli, come accaduto sabato pomeriggio, dovrebbe schierare Saelemaekers sulla fascia sinistra. Il belga ha risposto presente, disputando un’ottima partita, come tutta la squadra, brava a reagire nel momento di difficoltà maggiore, quello del forfait della sua punta di diamante. Ha parlato del peso della probabile assenza di Leao anche Lele Adani, intervistato nell’edizione odierna della Gazzetta dello Sport.
“Peserebbe tantissimo. Pioli ha plasmato la sua squadra intorno a Leao, creando una delle corsie più pericolose d’Europa in coppia con Theo, lì sulla sinistra. Ma soprattutto Leao è l’uomo che consente al Milan di essere pericoloso anche quando subisce: lo sa bene il Napoli”.

L’ex calciatore, ora opinionista e volto della Bobo TV, ha anche parlato dei due allenatori, Pioli e Inzaghi focalizzandosi sulla pressione derivante da un match come quello imminente, il derby più importante degli ultimi venti anni.
“La pressione la sentono tutti, anche i giocatori. Ma Inzaghi, sebbene abbia meritato tutto quello che ha ottenuto da allenatore dell’Inter, ha una rosa più forte e non possono bastare le coppe e supercoppe alzate sinora. Pioli, invece, ha uno scudetto vinto a sorpresa”.
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