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Pioli: “Ibra e Giroud due grandi campioni, però…”

Pioli

Stefano Pioli è tornato a raccontare la sua esperienza rossonera in un’ampia intervista al Corriere dello Sport, offrendo uno sguardo ravvicinato ai due attaccanti che hanno segnato la sua parentesi al Milan: Zlatan Ibrahimovic e Olivier Giroud. L’ex tecnico li ha descritti come due campioni dalle personalità opposte ma entrambe decisive: Ibra grintoso, caratteriale e capace di cambiare la mentalità della squadra, Giroud sereno, professionale e capace di costruire gruppo. Pioli ha anche ricordato un aneddoto sul rapporto diretto con lo svedese, tra rispetto reciproco e chiarezza nel dialogo.

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“Giroud un campione sia tecnico sia morale perchè abbina le due cose. Fa gruppo, clima. A differenza di Zlatan che è grintoso, incazzato, divisivo, Olli trasmette una serenità assoluta e che professionista poi… Sempre a 100 all’ora, con qualsiasi acciacco, e ne aveva tanti. Zlatan, certo, di un’intelligenza sopra la media, chiaramente a livello calcistico. C’è lo Zlatan pubblico, il personaggio, e quello nello spogliatoio.

Ricordo che quando arrivò da noi, si presentò a Milanello alle 7 di sera, eravamo io e lui, aveva male a un ginocchio, come sempre. Ci vedemmo nel mio ufficio, mi guardò negli occhi e disse: ‘Tu allenatore, io giocatore, io rispetto te, tu parla chiaro con me e io sarò sempre dalla tua parte’. Così è stato. Una sola volta abbiamo avuto un diverbio, colpa mia, che non gli avevo parlato”.

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