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Pioli: “Il nostro obiettivo è vincere lo Scudetto”. Poi svela il nome del centrocampista che deve segnare di più

Stefano Pioli ha parlato così in conferenza stampa alla vigilia del big match di campionato tra Napoli e Milan. Queste le dichiarazioni del tecnico rossonero:

“Arriviamo per la prima volta in questa stagione da due scontri diretti persi consecutivi. Domani abbiamo un altro scontro diretto e vogliamo cambiare queste situazioni. Vogliamo essere una squadra attenta qualitativa perché quando affronti squadre così devi essere attento”

“Non puoi pensare a quello che hai fatto fino a ieri. Non puoi pensare a quello che farai a maggio. Devi pensare alla prossima partita. Negli scorsi match abbiamo fatto errori che non volevamo e nella prossima partita possiamo dimostrare tanto”

“Giorni di lavoro, di confronti di dialogo per cercare di alzare il livello di squadra e di quelle situazioni che ci hanno visto nelle ultime partite in difficoltà”

“Abbiamo il nostro modo di giocare che dobbiamo portare in avanti poi è chiaro che ci sono delle situaizoni in cui dobbiamo essere riflessivi. Non cambieremo modo di giocare”

“Lavoriamo con una proprietà ambiziosa. Ha fatto sì che la squadra sia competitiva, quindi è chiaro che il nostro obiettivo sia vincere il campionato”

“Diamo il massimo per ottenere il meglio e non ci siamo riusciti. Nervi tesi giusti perché veniamo da una sconfitta così in Champions. Ne abbiamo parlato e nessun problema. Sono state riportare delle cose in sala stampa non veritiere”

“Davide parlava dell’ambiente, non dei calciatori. È andata così e non c’è nessun problema. Ci siamo chiariti”

“Non stiamo mancando nell’avvicinarsi all’area avversaria, ci sta mancando l’ultimo passaggio e la conclusione. Abbiamo lavorato e speriamo di domani di fare bene. Jovic e Okafor sono convocati, quindi ci saranno domani”

“Garcia? Ha avuto qualche difficoltà all’inizio ma ha messo la strada giusta. È un allenatore di livello. Kvara è un giocatore che nell’1 contro 1 può farti male quindi staremo attenti”

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pioli

“Stiamo andando spesso e volte sugli esterni e stiamo crossando anche di più, quindi dobbiamo riempire l’area. Credo che Tijjani abbia le caratteristiche per fare meglio, sia negli assist, sia nelle conclusioni. Col PSG nel primo tempo abbiamo recuperato molti palloni nella metacampo avversaria e potevamo creare di più. Dobbiamo lavorare su queste situazioni. Non possiamo cambiare i nostri risultati così”

“Possiamo essere anche senza Loftus pericolosi. È guarito dalla lesione al muscolo, adesso soffre di un problema addominale. Ci sono possibilità che possa esserci alle prossime partite. Questi problemi ne ha avuti in passato, quindi adesso va sostenuto”

“Essere aggressivi non vuol dire essere scoperti e accettare l’1 contro 1. Quando la palla è coperta possiamo essere aggressivi, quando la palla è scoperta dobbiamo essere riflessivi. Sono cose che vanno migliorate. Non va cambiato l’atteggiamento”

“Secondo me stiamo sviluppando una fase offensiva sulla sinistra diversa. Ci sta che sia meno prorompente. Credo che Theo sia un giocatore fortissimo”

“Per la fase difensiva non credo che abbiano cambiato più di tanto. Con la palla prediligono il fraseggio e comandare il gioco. È difficile vedere delle situazioni notevoli rispetto all’anno scorso. Forse Raspadori può raccordare di più il gioco, Simeone lo conosco bene ed è bravo ad attaccare l’area. Sicuramente le caratteristiche possono essere diverse”

“Credo che sia giusto che si è creato un dualismo. In questo momento non li vedo giocare insieme, ma uno cominciare e uno subentrare. Tutti e due sanno giocare bene in questa posizione. Hanno caratteristiche diverse ma sono contento di come entrambi stanno ricoprendo il ruolo”

“In fase difensiva siamo spesso in 4-2-3-1. Poi in possesso palla prendiamo posizioni diverse. Saranno le partite, i risultati e le prestazioni a insistere dove possiamo migliorare o alzare il livello. Saremo pronti a qualsiasi evenienza”

“Io sono convinto in quello che faccio. Mi preparo, studio, conosco i miei giocatori e poi cerco di dare convinzioni ai miei giocatori. Non credo di essere presuntuoso, ma non posso convincere tutti. Io devo convincere i miei giocatori per quello che faccio”

“È evidente che in Champions abbiamo avuto questo problema, così come è evidente che abbiamo avuto tante occasioni. Dobbiamo migliorare le situazioni. Parliamo di un girone difficile. Dobbiamo fare quelle piccole cose per migliorare. Pensiamo alla prossima partita in casa perché poi possono aprirsi dei discorsi nelle ultime due”

“Abbiamo quasi sempre giocato contro il Napoli con 3 centrocampisti e 3 attaccanti. Se vinceremo diranno che abbiamo fatto le cose bene, se perderemo diranno che abbiamo sbagliato. Però domani è un’altra partita”

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